In concomitanza con la riapertura delle scuole, i Carabinieri di Vigevano hanno intensificato i controlli con metal detector nei punti sensibili della città. Durante le verifiche alla stazione di Viale Mazzini, i militari hanno denunciato un 48enne trovato in possesso di un coltellino e segnalato per la detenzione di hashish.
Controlli con il metal detector
I controlli straordinari del territorio nei luoghi ad alto afflusso di Vigevano hanno portato a un primo risultato operativo nei pressi dello scalo ferroviario. Nella serata di venerdì 20 settembre 2026, i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno fermato in Viale Mazzini un 48enne disoccupato, A.E., classe 1978 e già noto alle forze dell’ordine, nell’ambito dei servizi di prevenzione attivati in concomitanza con la riapertura dei plessi scolastici.
Come riportato in un comunicato stampa, l’operazione rientra nel piano predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Vigevano per innalzare i livelli di sicurezza urbana attorno agli istituti scolastici e alle stazioni. Gli equipaggi impiegati nelle attività di pattugliamento sono stati equipaggiati con strumenti metal detector, dispositivi utili per effettuare verifiche rapide e mirate per il contrasto al porto abusivo di armi da taglio o di oggetti atti ad offendere.
Coltellino ed hashish
Durante l’ispezione condotta in Viale Mazzini con l’ausilio dell’apparecchiatura elettronica, i militari hanno scoperto un coltellino nascosto sulla persona del 48enne, oltre a una modica quantità di hashish. Gli operanti hanno posto sotto sequestro sia l’arma sia la sostanza stupefacente. Per il 48enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, insieme alla segnalazione alla Prefettura per uso personale di droga.
Presidio costante
I servizi straordinari di vigilanza della Compagnia di Vigevano proseguiranno nei prossimi giorni in tutta la città. L’attenzione delle pattuglie resterà concentrata sulle aree di aggregazione e sui punti di transito maggiormente frequentati da studenti e giovani residenti per prevenire fenomeni di illegalità.