CRONACA

Controlli con il metal detector tra Vigevano e Mortara: 16enne trovato con un tirapugni

Tolleranza zero nel weekend: denunciato anche un 67enne in possesso di un coltello da 17 centimetri

Controlli con il metal detector tra Vigevano e Mortara: 16enne trovato con un tirapugni

I Carabinieri di Vigevano hanno setacciato stazioni e strade con i metal detector, identificando 177 persone e denunciando un minore e un sessantasettenne trovati in possesso di armi bianche. L’operazione straordinaria, volta a garantire la sicurezza dei pendolari, ha portato anche a sequestri di droga e sanzioni stradali.

Controlli nel weekend

Non è stato un fine settimana qualunque per i pendolari e i frequentatori delle aree ferroviarie della Lomellina. Tra le banchine di Vigevano e Mortara, il suono dei metal detector in dotazione ai Carabinieri ha scandito il ritmo di un’operazione di controllo straordinaria, nata per rispondere con fermezza agli episodi di violenza che in passato hanno macchiato la cronaca locale.

177 persone identificate

L’operazione, coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Vigevano e fortemente voluta dal Prefetto Francesca De Carlini, si inserisce nelle strategie discusse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il bilancio parla chiaro: 177 persone identificate e 94 veicoli passati al setaccio. Non si è trattato solo di posti di blocco stradali, ma di un presidio costante nelle zone calde della città, volto a restituire ai cittadini una percezione di sicurezza reale.

Due denunciati

Il momento di massima tensione si è registrato quando un giovanissimo, classe 2010, ha tentato di dileguarsi a bordo di un monopattino elettrico alla vista delle divise. La fuga è durata poco: i militari lo hanno bloccato e, durante la perquisizione, è spuntato un tirapugni, un oggetto atto a offendere che gli è valsa la denuncia in stato di libertà.

Non è stato l’unico episodio: un uomo di 67 anni è stato trovato in possesso di un coltello a scatto di 17 centimetri, curiosamente agganciato al mazzo di chiavi dell’auto come fosse un comune accessorio. Anche per lui è scattata la denuncia.

Contrasto allo spaccio

L’attività non si è limitata alle armi. Durante i pattugliamenti, un uomo di 49 anni è stato segnalato alla Prefettura di Pavia come assuntore di sostanze stupefacenti, dopo essere stato trovato in possesso di circa due grammi di hashish. Sul fronte della circolazione stradale, il servizio ha portato all’elevazione di sanzioni per 400 euro complessivi.

Un presidio che continua

Questo dispositivo di controllo non resterà un caso isolato. L’utilizzo tecnologico dei metal detector e la presenza fisica degli equipaggi, specialmente nelle ore di punta del flusso pendolare, rimarranno strumenti cardine per prevenire reati e garantire la legalità. La priorità resta il benessere della comunità, partendo proprio da quei “punti sensibili” che necessitano di una vigilanza costante e rigorosa.