CRONACA

Continuano i controlli straordinari a Pavia, Voghera e Vigevano: movida e aree sensibili al setaccio

Identificazioni, sequestri e un’espulsione nel piano straordinario contro la microcriminalità e il degrado urbano

Continuano i controlli straordinari a Pavia, Voghera e Vigevano: movida e aree sensibili al setaccio

Maxi operazione interforze tra Pavia, Voghera e Vigevano: identificati centinaia di soggetti e controllati numerosi locali e veicoli per contrastare degrado e microcriminalità. Il bilancio include sanzioni per droga e alcol, oltre all’espulsione di un cittadino irregolare con precedenti per rapina.

Controlli straordinari

Non solo pattugliamenti ordinari, ma un vero e proprio “scudo” coordinato per restituire sicurezza ai cittadini e decoro alle aree calde della provincia. Nell’ultima settimana, il territorio pavese è stato nuovamente teatro di tre massicce operazioni di controllo straordinario, a Pavia, Vigevano e Voghera, nate dalle strategie della Prefettura e tradotte in campo dalla Questura con un dispiegamento congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Pavia: giro di vite sulla movida e l’area Minerva

Il cuore del capoluogo è stato setacciato nella serata dell’11 marzo 2026. L’attenzione degli agenti si è concentrata sui punti nevralgici della città: la Stazione Ferroviaria e il Centro Commerciale Minerva, zone da tempo sotto osservazione, per poi estendersi alle vie della movida storica.

Il bilancio parla chiaro: 94 persone identificate e 6 esercizi commerciali ispezionati. Tra i risultati, spicca una sanzione per possesso di hashish e ben 9 multe per il consumo di alcolici in contenitori di vetro in zone vietate, a cui si aggiungono sanzioni fiscali per due locali del centro. Per garantire la massima sicurezza, gli operatori hanno fatto ricorso anche all’uso dei metal detector.

Tolleranza zero a Voghera

Sempre l’11 marzo 2026, ma nelle ore mattutine, i controlli hanno interessato Voghera, focalizzandosi sulle aree limitrofe alla stazione e sui principali luoghi di aggregazione per contrastare la microcriminalità.

L’operazione ha portato all’identificazione di 39 persone, tra cui un cittadino extracomunitario irregolare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti allarmanti legati a rapine e reati predatori, è stato fermato e preso in carico dall’Ufficio Immigrazione. Per lui è scattato il trasferimento immediato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa dell’espulsione definitiva dal territorio nazionale.

Vigevano: strade al setaccio

L’azione di monitoraggio era iniziata lo scorso 9 marzo 2026 a Vigevano. In questo caso, il dispositivo di sicurezza è stato potenziato dagli specialisti del Reparto Prevenzione Crimine di Milano.

È stata un’attività di controllo massiccio che ha trasformato le strade cittadine in un filtro invalicabile: 149 persone identificate e ben 117 veicoli controllati. Nonostante l’alto volume di accertamenti, non sono state riscontrate criticità di rilievo, segno di un effetto deterrente efficace che ha garantito una serata tranquilla alla comunità ducale.

Presidio costante

Questi interventi non restano episodi isolati, ma fanno parte di una strategia di lungo periodo volta a consolidare la percezione di sicurezza in tutta la provincia. La presenza visibile e costante delle divise nei “punti sensibili” mira non solo a reprimere il crimine, ma a rafforzare il legame di fiducia tra la cittadinanza e le Istituzioni, riaffermando il controllo dello Stato anche nelle zone più complesse del tessuto urbano.