Tutti possono partecipare alla ricerca

Come gli italiani si difendono dal Covid-19: lo studio Uni Pavia coinvolge tutti gli italiani

Per conoscere abitudini e timori degli italiani nell’affrontare il virus: informazioni preziose per limitare i danni economici legati alla fase 2.

Come gli italiani si difendono dal Covid-19: lo studio Uni Pavia coinvolge tutti gli italiani
Pavia, 07 Ottobre 2020 ore 14:27

Non uno studio limitato ad un piccolo campione ma un appello a tutti gli italiani perché contribuiscano al successo nella lotta contro il Covid-19 mettendo in rete la propria sensibilità. È questo lo spirito dello studio lanciato dall’Università di Pavia e già diventato virale grazie al passaparola.

Come gli italiani si difendono dal Covid-19

L’obiettivo è quello di conoscere abitudini e timori degli italiani nell’affrontare il Covid-19 così da avere uno strumento potente per adeguare le scelte e le limitazioni necessarie a ridurre il rischio e contemporaneamente permettere la ripresa delle attività economiche e sociali.

La ricerca

I primi dati registrati dall’Università di Pavia hanno fotografato una vera apocalisse in alcuni settori durante il lockdown con la spesa degli italiani crollata del 41.7% con un picco del -88.4% nel comparto abbigliamento e scarpe. Ed è proprio per scongiurare il ripetersi di questo scenario che il laboratorio di ricerca Digita4Good-Università di Pavia guidato dal prof. Stefano Denicolai ha aperto un’importante consultazione per raccogliere elementi oggettivi e razionali in merito a come gli italiani percepiscono e mettono in pratica le diverse misure di sicurezza per difendersi dal Covid-19.

Queste informazioni – incrociate con i dati sui contagi – saranno messe a disposizione della Task Force del Ministero dell’Innovazione, a cui aderisce – fra gli altri – lo stesso prof. Denicolai, con l’obiettivo di ottimizzare le misure di prevenzione più efficaci lavorando sul reale percepito delle persone.

Studiare e comprendere meglio come le persone si pongono – ad esempio – di fronte ai timori di prendere un mezzo pubblico o come si affronta la ripresa delle scuole o quanto più spesso si usa un disinfettante per le mani se lo si trova disponibile può rappresentare uno strumento conoscitivo fondamentale per combattere la battaglia contro un nemico invisibile.

“Abbiamo bisogno degli italiani”

“Abbiamo bisogno del supporto di tutti gli italiani, che invitiamo a compilare online il nostro studio” è l’appello del Prof. Denicolai.

“E’ una bellissima occasione per dare un contributo utilissimo in pochi minuti e seduti in poltrona. Stavolta è molto più che un semplice questionario online, la posta in palio è alta: è un po’ come un ‘cervello collettivo italiano’ che combatte il Covid, tutti insieme. In questo gli italiani sono grandiosi”.

I risultati saranno disponibili entro poche settimane e resi pubblici perché siano patrimonio di tutti. Chiunque volesse avere più informazioni o esprimere la propria opinione partecipando all’indagine – del tutto confidenziale – può farlo al CLICCANDO QUI.

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