CRONACA

Chiusi due maxi-store senza autorizzazione a San Martino Siccomario, multa da 10mila euro per il proprietario cinese

Il Comune interviene con un'ordinanza dopo le indagini della Polizia Locale: i due negozi operavano senza i permessi necessari

Chiusi due maxi-store senza autorizzazione a San Martino Siccomario, multa da 10mila euro per il proprietario cinese

Il Comune di San Martino Siccomario, ha ordinato la chiusura di due store appena aperti in via Turati e ha multato il proprietario per oltre 10mila euro, poiché operavano come “medie strutture di vendita” senza possedere le necessarie autorizzazioni. La misura è stata presa dopo i controlli della Polizia Locale (foto di copertina: immagine di archivio)

Chiusi due store

Una maxi-sanzione da 10.400 euro e la chiusura immediata di due store appena inaugurati in via Turati a San Martino Siccomario: è questo il provvedimento drastico adottato dal Comune nei confronti della proprietà. L’ordinanza, che impone il divieto di svolgere l’attività commerciale, è stata emessa dopo che i sopralluoghi della Polizia Locale hanno rivelato una grave irregolarità: l’assenza totale delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente per l’apertura di esercizi di quelle dimensioni.

La mancanza di permessi

I due punti vendita appartengono a un unico proprietario di origine cinese e superano entrambi la soglia dei 400 metri quadrati, configurandosi legalmente come “medie strutture di vendita”. Nello specifico, uno store si estende su circa 1.300 metri quadrati e l’altro su quasi 1.500 metri quadrati.

Il consigliere comunale con delega alla Polizia Locale e alle Attività produttive, Stefano Palmeri, ha chiarito la differenza normativa:

“Per aprire una piccola struttura è sufficiente presentare in Comune una Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Per le medie strutture, invece, è necessario richiedere un altro tipo di autorizzazione. E questo, in base agli accertamenti svolti, non è avvenuto”.

Maxi multa

I controlli incrociati hanno confermato che i due esercizi stavano esercitando attività di commercio al dettaglio non alimentare senza i permessi essenziali.

“Per questo è stata disposta la chiusura delle due medie strutture e l’immediata cessazione dell’attività“, ha precisato Palmeri.

La proprietà si è vista notificare due verbali da 5.200 euro ciascuno, per un totale complessivo di 10.400 euro. Il consigliere ha voluto ringraziare la Polizia Locale e il Suap (Sportello Unico Attività Produttive) “per il tempestivo intervento a tutela del consumatore e dei cittadini in generale”.

Maggiori controlli per la sicurezza

L’intervento rientra in una più ampia strategia comunale. Palmeri ha concluso sottolineando l’impegno dell’amministrazione sul fronte della sicurezza:

“Da quando ci siamo insediati, abbiamo puntato sulla sicurezza a trecentosessanta gradi e potenziato le attività di controllo, anche degli esercizi commerciali. Qualche mese fa avevamo, infatti, fatto chiudere una discoteca priva di autorizzazioni”.