I Carabinieri della Compagnia di Pavia hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio all’interno del centro cittadino pavese. L’operazione è stata pianificata in aderenza alle linee guida stabilite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di monitorare le aree di aggregazione e la movida.
Il dispositivo ha visto la collaborazione specialistica del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (Nas) Carabinieri di Cremona e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (Nil) di Pavia. Nel corso delle attività, le forze dell’ordine hanno identificato 82 persone e sottoposto a verifica 48 autoveicoli.
Irregolarità amministrative e igieniche nei locali pubblici
Il monitoraggio ha interessato tre esercizi commerciali situati nel perimetro del centro storico. Le ispezioni congiunte tra i reparti territoriali e speciali dell’Arma hanno evidenziato una serie di violazioni normative, che hanno comportato l’emissione di sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di 12.000 euro.
I Carabinieri hanno accertato la carenza di misure di sicurezza sui luoghi di lavoro e la mancanza delle autorizzazioni necessarie per l’attivazione degli impianti di videosorveglianza. Le verifiche di natura sanitaria hanno inoltre riscontrato scarse condizioni igienico-sanitarie nei locali e l’assenza della documentazione idonea a garantire la tracciabilità degli alimenti destinati al pubblico.
Sequestro di stupefacenti e segnalazione in Prefettura
Durante i controlli eseguiti all’interno di uno dei locali ispezionati, i militari hanno identificato un avventore trovato in possesso di sostanza stupefacente. Il controllo ha permesso di rinvenire una dose di polvere, identificata come probabile cocaina. La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e il detentore è stato segnalato alla Prefettura di Pavia ai sensi della normativa vigente sugli assuntori di stupefacenti.
Guida in stato di ebbrezza e ritiro della patente nel fine settimana
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri hanno intercettato un giovane automobilista neopatentato alla guida del proprio veicolo. Sottoposto al test alcolemico, il conducente ha registrato un tasso superiore a 1,5 g/l, limite di oltre tre volte superiore rispetto alla soglia massima consentita per la guida e per la quale è prevista la tolleranza zero in caso di conducenti neopatentati. L’atto ha determinato il deferimento in stato di libertà del guidatore all’Autorità Giudiziaria e il contestuale ritiro immediato del documento di guida.