Cadavere mutilato a Milano: c’era un terzo complice, arrestato a Parigi

Anche lui di 21 anni, si nascondeva in Francia, vicino all’aeroporto di Orly.

Pavia, 03 Aprile 2019 ore 09:54

 

Cadavere mutilato e bruciato: fermato in Francia il terzo complice dell’omicidio.

Cadavere mutilato a Milano: fermato a Parigi il terzo complice

Il terzo complice del terribile massacro della Bovisasca, con l’omicidio di un uomo di cui non si conosce ancora l’identità, si nascondeva in Francia. Precisamente a Rungis, vicino all’aeroporto di Orly.

Scappato in Francia

Anche lui, 21 anni, è di origini colombiane come gli altri due fermati per l’omicidio: un uomo di 38 anni, e un ragazzo di 21, che aveva provato a scappare poche ore dopo l’efferato omicidio e la mutilazione del cadavere a cui poi i due avevano provato a dare fuoco.

Cadavere mutilato e bruciato: la breve ricostruzione

Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, ci sarebbe stata una lite durante una festa, una grigliata organizzata nell’appartamento di via Carlo Carrà di uno dei due colombiani. Gli accusati, per futili motivi, avrebbero tagliato la gola alla vittima, per poi farlo a pezzi con un’accetta e chiudere i resti in una valigia a cui hanno poi provato a dare fuoco nel gabbiotto dei rifiuti di via Cascina dei Prati.

Ancora ignota l’identità della vittima

Le accuse, formulate dal pm Paolo Storari, sono di omicidio, occultamento e vilipendio di cadavere. Ancora in corso gli accertamenti per cercare di scoprire l’identità della vittima.

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