le iniziative

Buon compleanno Voghera: il 2 giugno la città compie 250 anni

Per celebrare questo importante avvenimento sono stati appesi manifesti agli edifici pubblici comunali.

Buon compleanno Voghera: il 2 giugno la città compie 250 anni
Voghera, 01 Giugno 2020 ore 17:25

Domani la città di Voghera compie 250 anni: le iniziative in città per celebrare questo importante avvenimento.

Buon compleanno Voghera

Il 2 giugno la Città di Voghera compie 250 anni. Era infatti il 2 giugno 1770 quando Carlo Emanuele III di Savoia concedeva il titolo di “città” a Voghera. Per celebrare questo importante avvenimento, non essendo possibile organizzare eventi viste le disposizioni vigenti, l’assessorato alla Cultura del Comune di Voghera ha comunque voluto organizzare una serie di iniziative. Sono stati appesi manifesti di diverse dimensioni agli edifici pubblici comunali ed è stato girato un video celebrativo che verrà inserito sul sito del Comune di Voghera.

«Il 2 giugno è una data importante che ha segnato la storia di questi ultimi 250 anni della nostra città. Sono tante le similitudini tra la fine del XVII e la prima metà del XVIII secolo con il periodo attuale, che ci vede impegnati a sconfiggere una terribile pandemia mondiale che non risparmiato la nostra città. Allora furono poste le basi della trasformazione del Piemonte in stato moderno, allo stesso modo mi auguro che possa accadere oggi per la nostra Nazione e la nostra città», commenta il sindaco Carlo Barbieri.

«E’ stato realizzato un video per commemorare questo importante anniversario con cui vogliamo risvegliare nei vogheresi un forte sentimento per tutti gli anni di storia che la città ha alle spalle. Auspico che questo momento possa essere una ripartenza, una sorta di anno zero per veder rifiorire Voghera. Abbiamo esposto in alcuni palazzi istituzionali della città e agli ingressi stradali gli striscioni per celebrare l’anniversario per lanciare il messaggio che la cultura non si ferma», commenta l’Assessore alla Cultura Martina Fariseo.

Cenni storici

Il Settecento ha rappresentato un secolo spartiacque tra l’antico regime e il mondo contemporaneo, in ambiti diversi: demografico, tecnologico, agricolo e industriale, politico e istituzionale. Anche Voghera non fece eccezione.

Il feudo di Voghera, dopo molti trapassi, apparteneva nel 1770 alla famiglia Dal Pozzo. L’11 maggio dello stesso anno, cogliendo occasione da una lite tra feudatario e comunità, lo acquistò il re di Sardegna (secondo Manfredi costò 300.000 lire vecchie di Piemonte).

13 maggio 1770. Vengono pubblicate le REGIE COSTITUZIONI che sostituiscono gli antichi statuti comunali. Nome unico PROVINCIA DI VOGHERA.

2 giugno 1770. Carlo Emanuele III di Savoia le concede il titolo di “città”. Il feudo di Voghera è venduto per 300mila lire di Piemonte dal marchese Alfonso del Pozzo al demanio regio. La perdita della funzione di residenza feudale è premessa per il disuso e l’abbandono del castello. Gli Statuti cittadini sono sostituiti dalle Regie Costituzioni. Carlo Emanuele III si fece cedere ogni diritto dal principe della Cisterna, Alfonso Dal pozzo. Voghera conta all’incirca 7.500 abitanti. l Presidente del Consiglio Nicola Affronti consegneranno una pergamena di ringraziamento.

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