Broni, via libera alla bonifica dell’ex scuola e dell’ex sede Avis

Approvato dalla giunta il progetto esecutivo, dal Ministero 3 milioni e 200mila euro per i lavori.

Broni, via libera alla bonifica dell’ex scuola e dell’ex sede Avis
Oltrepò, 23 Gennaio 2020 ore 16:21

Semaforo verde per la bonifica dall’amianto dell’ex scuola di viale Gramsci e della vecchia sede dell’Avis.

Broni, via libera alla bonifica dell’ex scuola e dell’ex sede Avis

Nella giornata di ieri, mercoledì 22 gennaio 2020, la giunta municipale ha approvato il progetto esecutivo per la rimozione del pericoloso materiale da entrambi gli edifici pubblici, già inseriti nel febbraio del 2018 all’interno del Sin (il Sito di Interesse Nazionale, che comprende anche le aree Fibronit ed Ecored e il Liceo scientifico Faravelli).

«Per questi interventi – spiega il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – abbiamo ottenuto un finanziamento dal Ministero dell’Ambiente pari a 3 milioni e 200mila euro. E lo stesso Ministero ci ha concesso di adottare una procedura semplificata per l’approvazione del progetto». Decisiva la conferenza dei servizi svoltasi a Roma lo scorso settembre, nel corso della quale era arrivato il via libera alla possibilità di un iter burocratico semplificato. Questo ha permesso al Comune di accelerare i tempi: ora non resta che programmare l’inizio dei lavori. «È un altro importante obiettivo colto dall’amministrazione comunale – aggiunge Riviezzi – che va nella direzione di liberare la nostra città dall’amianto».

Importante tappa di un percorso istituzionale partito sul finire degli anni Novanta, quello raggiunto ieri dalla giunta è un traguardo che assume grandissima rilevanza per la collettività di Broni. Va ricordato che la proposta di riperimetrazione del Sin era stata avanzata dalla Regione Lombardia e dal Comune di Broni nel dicembre del 2017. Meno di due mesi più tardi il Ministero dell’Ambiente aveva decretato l’allargamento del Sito di Interesse Nazionale, aprendo di fatto la strada alla bonifica dei due immobili.

La sede Avis

La sede dell’Avis era stata trasferita dall’edificio nel cortile dell’ex Ospedale Arnaboldi al poliambulatorio, interno alla stessa struttura di proprietà dell’Asst di Pavia, nell’ottobre del 2018. Risale invece al marzo di due anni fa l’inaugurazione del nuovo Plesso scolastico Paolo Baffi in via Alcide De Gasperi, dove hanno attualmente sede la scuola primaria e quella dell’infanzia, in sostituzione della sede di via Gramsci, costruita con pannelli di cemento amianto. Resta per il momento ancora da sciogliere il nodo del Liceo Faravelli, immobile di proprietà della Provincia di Pavia.

«Insieme all’amministrazione provinciale – conclude Antonio Riviezzi – ci stiamo muovendo anche su questo versante. Speriamo di reperire quanto prima i finanziamenti necessari a realizzare una nuova struttura».

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