Tragedia

Broni piange Fabio Maserati: lode al dj e amministratore scomparso per mesotelioma

Addio al 58enne pavese noto per la carriera musicale e professionale stroncato da patologia correlata all'amianto

Broni piange Fabio Maserati: lode al dj e amministratore scomparso per mesotelioma

Fabio Maserati, noto nel territorio pavese come “Dj Cico”, è deceduto mercoledì pomeriggio, 19 agosto 2026, all’età di 58 anni presso l’hospice della Fondazione Cella di Broni (in copertina la foto pubblicata dal sindaco). 

Una vita dedicata alla musica

Il cinquantottenne risiedeva a Broni e operava professionalmente come amministratore di condominio, gestendo lo studio Maserati fondato nel 1994 in piazza Vittorio Veneto. In precedenza, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha lavorato come disc jockey in vari locali della zona, tra cui Il Fontanile, Oliver e Tabù, oltre a svolgere l’attività di produttore musicale in collaborazione con artisti nazionali e internazionali.

Il cinquantottenne lascia la moglie Andreea, le figlie Sara e Anna e i fratelli Norma, Alessandro e Francesco.

I dettagli delle esequie

Il professionista pavese lottava da diversi anni contro il mesotelioma, patologia oncologica frequentemente associata all’esposizione all’amianto. Come riportato da La Provincia Pavese, il decesso è avvenuto dopo una lunga malattia affrontata dal cinquantottenne con il supporto della famiglia.

La cerimonia funebre è stata programmata per la mattina nella chiesa parrocchiale di Broni, preceduta dalla recita del rosario presso la struttura di ricovero.

Le parole del sindaco

A seguito della sua scomparsa il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia: 

“A nome dell’Amministrazione Comunale, della comunità e mio personale, esprimo sincere e sentite condoglianze ai familiari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene per la prematura scomparsa di Fabio Maserati. Fabio è stato un amico per tanti bronesi, un libero professionista affermato e un noto dj, che negli anni del suo impegno nel mondo della musica ha fatto ballare e divertire tanti giovani. Un uomo di grande entusiasmo e dinamismo, che ho avuto il piacere di conoscere e di cui sono stato amico fin da ragazzo. Anche lui ci ha lasciati a causa del mesotelioma pleurico. Sono convinto che il modo migliore per onorare il suo ricordo sia quello di lavorare insieme, uniti, senza contrapposizioni, concretamente, come abbiamo fatto in questi anni tra rappresentanti istituzionali, per liberare la nostra città e il nostro territorio dall’amianto. Ciao Cico, fai ballare tutti, anche dove ti trovi adesso”.