Rintracciata dalla polizia

Atti persecutori e calunnia, incarcerata una donna senza fissa dimora a Voghera

La cittadina è stata accompagnata alla casa di reclusione di Vigevano ed è responsabile anche di evasione e falso ideologico

Atti persecutori e calunnia, incarcerata una donna senza fissa dimora a Voghera
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La Procura ha stabilito che la donna sconterà oltre cinque anni di reclusione in carcere in seguito ad una serie di reati commessi.

5 anni di carcere

Nella giornata di ieri, martedì 28 marzo 2023, la Polizia di Stato ha tratto in arresto a Voghera una cittadina italiana. Nei suoi confronti è stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma. La donna dovrà scontare 5 anni, 8 mesi e 25 giorni di reclusione.

La causa della carcerazione è legata ad un cumulo di pene relative alla commissione di vari reati contro il patrimonio, atti persecutori, evasione, calunnia, falso ideologico e materiale commesso dal privato. Tutto questo ha portato alla decisione inequivocabile della Procura.

Trovata in un dormitorio pubblico

Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Voghera, a seguito di accertamenti d’ufficio di natura amministrativa, hanno accertato una segnalazione in banca dati inerente l’ordine di cattura a carico della donna. Al termine di una tempestiva attività investigativa, il personale ha rintracciato prontamente la donna.

Di fatto senza fissa dimora, si trovava presso un dormitorio pubblico cittadino. Dopo averla trovata, le forze dell'ordine sono riuscite ad associarla alla persona che cercavano. Dopo l’espletamento delle formalità di rito, la cittadina è stata accompagnata alla Casa di Reclusione di Vigevano per l’espiazione della pena.

 

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