I Carabinieri hanno sventato il furto di un’escavatrice a Magherno grazie alla segnalazione di un cittadino, mettendo in fuga i ladri che hanno fatto perdere le loro tracce nelle campagne circostanti. L’operazione rientra nel piano di controlli straordinari del territorio coordinato dal Prefetto Francesca De Carlini.
Tentato furto in cascina
Non è stato il buio a fermare i soliti ignoti, ma la prontezza di un residente e l’efficacia della rete di controllo sul territorio. È fallito nel cuore della notte il tentativo di furto di un’escavatrice all’interno di una cascina nel comune di Magherno. Un colpo che avrebbe causato danni ingenti, sventato solo grazie a una perfetta sinergia tra cittadinanza e forze dell’ordine.
La chiamata al 112
I malviventi erano entrati in azione con determinazione: dopo aver forzato la recinzione d’ingresso della proprietà agricola, avevano già messo nel mirino l’escavatrice, pronti a portarla via. Tuttavia, i loro movimenti sospetti non sono passati inosservati. Una telefonata al Numero Unico di Emergenza 112 ha fatto scattare l’allarme immediato.
Ladri in fuga
All’arrivo dei militari del NOR – Sezione Radiomobile, i ladri non hanno potuto far altro che desistere. Vistisi braccati e ormai a un passo dalla cattura, i malviventi hanno abbandonato il mezzo meccanico e si sono dileguati a piedi, sfruttando l’oscurità delle zone campestri limitrofe per far perdere le proprie tracce.
Il piano sicurezza coordinato dalla Prefettura
L’operazione di Magherno non è un caso isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla microcriminalità. L’intervento è infatti maturato nell’ambito dei servizi di controllo straordinario del territorio fortemente voluti dal Prefetto, Francesca De Carlini.
Queste attività, condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mirano a presidiare non solo il centro città e le zone limitrofe, ma anche le aree rurali e le frazioni più isolate, spesso nel mirino dei predoni di macchinari agricoli.
Oltre al pattugliamento costante, l’episodio di Magherno sottolinea l’importanza della partecipazione dei residenti. La “fattiva collaborazione” del cittadino che ha allertato il 112 è stata definita fondamentale dai militari operanti: un segnale chiaro di come il controllo del vicinato e la fiducia nelle istituzioni restino il primo e più efficace baluardo contro i furti nelle proprietà private.