Almeno 15 furti

Arrestato borseggiatore seriale: le sue vittime erano donne sole fuori dal supermercato

Le attendeva nel parcheggio e rubava loro la borsa una volta appoggiata in auto.

Arrestato borseggiatore seriale: le sue vittime erano donne sole fuori dal supermercato
Vigevano, 14 Novembre 2020 ore 12:04

I Carabinieri di Vigevano hanno arrestato il 39enne D.B.G., su ordinanza di applicazione della misura cautelare per reiterati furti e rapine commessi ai danni di donne nei parcheggi di vari supermercati della Lomellina nel periodo settembre- ottobre 2020.

Arrestato borseggiatore seriale

La Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Vigevano ha arrestato su ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pavia, su proposta di quella Procura della Repubblica, D.B.G., pregiudicato responsabile di almeno 15 furti con destrezza e una rapina ai danni di donne sole all’uscita di supermercati prevalentemente nel territorio della Lomellina.

Il modus operandi

Il soggetto si muoveva con una Fiat Punto di colore nero, scegliendo di volta in volta un supermercato dove parcheggiava la sua auto come fosse un cliente; a quel punto aspettava che uscisse dall’esercizio commerciale una donna, normalmente sola, che salisse in macchina e appoggiasse la borsa sul sedile del passeggero: a quel punto entrava in azione e fulmineo apriva lo sportello asportando la borsa e il suo contenuto per poi dileguarsi in macchina. In un caso tale furto con destrezza si è trasformata in rapina per reazione della vittima, che ha subito lievi lesioni.

Autore di almeno 15 furti e una rapina

I fatti sono avvenuti a settembre e nella prima metà di ottobre nei parcheggi dei supermercati Carrefour e MD di Garlasco, Carrefour, LIDL e Esselunga di Vigevano, Bennet di Parona e di Mortara, MD di Gropello C., IN’S di Dorno, Famila e Bennet di San Martino Siccomario e Centro Commerciale Globo di Abbiategrasso.
Oltre a procurare un danno economico alle vittime per un totale di circa 3mila euro e alla perdita dei documenti ed effetti personali, per due mesi il criminale ha sicuramente creato allarme sociale e danni morali non facilmente quantificabili.

Inchiodato dall’auto utilizzata nei furti

Si è riusciti infine ad attribuirgli tutti quei fatti anche grazie al fatto che “firmasse” i suoi colpi utilizzando sempre la stessa auto, una Fiat Punto di colore nero. Alla fine delle attività procedurali è stato tradotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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