CRONACA

Armato di coltelli tenta la rapina in un bar di viale Ludovico il Moro, arrestato 24enne

Momenti di panico tra i clienti e la barista: l'aggressore, è stato arrestato dalla Polizia dopo una breve fuga

Armato di coltelli tenta la rapina in un bar di viale Ludovico il Moro, arrestato 24enne

Un 24enne è stato arrestato dalla Polizia dopo aver seminato il panico in un bar con due coltelli, tentando di rapinare e ferire i presenti. Gli agenti lo hanno bloccato sotto casa poco dopo la fuga: è stato portato in carcere.

Panico al bar

Una serata tranquilla trasformata in un incubo. È quanto accaduto ieri, lunedì 30 marzo 2026, in un bar di Viale Ludovico il Moro a Pavia, dove un uomo ha fatto irruzione armato di due coltelli da cucina, seminando il panico tra i presenti. L’obiettivo era chiaro: ottenere denaro contante. Il soggetto, un cittadino albanese già noto alle forze dell’ordine, ha iniziato a rivolgere pesanti minacce di morte sia alla barista che ai clienti.

Ferito un cliente

La situazione è degenerata rapidamente quando l’aggressore, non riuscendo a ottenere quanto preteso, ha tentato di minacciare con un fendente diretto al volto di uno dei clienti. Solo per pura fortuna il colpo non ha avuto conseguenze drammatiche. Dopo il tentato ferimento, il giovane si è dato alla fuga in direzione di Piazza Marconi, sperando di far perdere le proprie tracce nell’oscurità della zona.

L’intervento delle Volanti

La risposta della Polizia di Stato è stata fulminea. Grazie alle segnalazioni giunte alla Sala Operativa, le Volanti sono giunte sul posto in appena due minuti. Raccolte le descrizioni fisiche e dell’abbigliamento, gli agenti hanno iniziato una serrata battuta di caccia all’uomo. La profonda conoscenza del territorio ha permesso ai poliziotti di intuire la mossa del fuggitivo: il giovane è stato infatti intercettato e bloccato proprio mentre cercava di rientrare nel suo condominio, situato a poche centinaia di metri dal bar.

Coltelli sequestrati

Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato le armi utilizzate poco prima, ovvero due coltelli da cucina che il 24enne nascondeva rispettivamente nella tasca dei pantaloni e all’interno di un borsello. Le prove a carico del  giovane sono apparse schiaccianti fin da subito, grazie alle testimonianze dirette dei presenti che hanno confermato la dinamica violenta e alle immagini del sistema di videosorveglianza che hanno cristallizzato ogni istante dell’aggressione.

A peggiorare la posizione del giovane è il suo profilo criminale, caratterizzato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, oltre al fatto di essere già destinatario di un avviso orale del Questore.

Portato in carcere

Al termine delle procedure di rito e del fotosegnalamento in Questura, il 24enne è stato tratto in arresto in flagranza per tentata rapina e minacce aggravate. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la locale Casa Circondariale, dove resterà a disposizione dei magistrati in attesa della convalida del fermo.