TRAGICO EPILOGO

Ancora una tragedia sul lavoro: muore dopo quattro giorni l’operaio 60enne caduto dal muletto

Si trovava ricoverato in condizioni disperate al San Matteo di Pavia dopo un volo di tre metri

Ancora una tragedia sul lavoro: muore dopo quattro giorni l’operaio 60enne caduto dal muletto

Un operaio di 60 anni è deceduto al Policlinico San Matteo di Pavia dopo quattro giorni di agonia. Il 60enne era ricoverato in condizioni critiche a causa di un grave trauma cranico riportato cadendo da un’altezza di tre metri mentre lavorava su un muletto in un’azienda agricola di Lungavilla.

Muore dopo quattro giorni

Non ce l’ha fatta l’operaio di 60 anni rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro sabato scorso (16 maggio 2026) a Lungavilla, nell’Oltrepò Pavese. Il 60enne si è spento nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 maggio 2026 presso il Policlinico San Matteo di Pavia, dove si trovava ricoverato in terapia intensiva. Troppo severe le lesioni riportate nel drammatico volo che non gli ha lasciato scampo.

La dinamica dell’incidente

Il tragico evento si è consumato durante la mattinata di sabato scorso all’interno di un’azienda agricola situata in località Cascina Americana. Secondo quanto fino ad ora ricostruito, il 60enne stava eseguendo alcune operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria all’interno di un capannone dello stabilimento.

Per raggiungere una posizione elevata, l’operaio era salito direttamente sulle pale elevate di un muletto. Mentre si trovava a un’altezza stimata di circa tre metri, ha però improvvisamente perso l’equilibrio. Un passo falso o una perdita di stabilità che si è rivelata fatale: la caduta è terminata sul pavimento cementato della struttura, dove il lavoratore ha battuto violentemente la testa al suolo, perdendo subito conoscenza.

I soccorsi

I colleghi presenti nella cascina hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno lanciato l’allarme al numero unico di emergenza. La centrale operativa del 118 ha compreso sin dai primi istanti la criticità del trauma e ha disposto l’invio immediato sul posto dell’elisoccorso, oltre alle ambulanze di terra.

I sanitari hanno stabilizzato l’operaio prima del delicato trasferimento in volo verso il Policlinico San Matteo di Pavia. Il 60enne è giunto al pronto soccorso in condizioni critiche ed è stato subito trasferito nel reparto di rianimazione. Per quattro giorni i medici dell’ospedale pavese hanno tentato ogni strada possibile per salvargli la vita e ridurre la pressione intracranica, ma il quadro clinico si è progressivamente deteriorato fino al tragico epilogo nella notte di mercoledì.

Le indagini

Parallelamente ai soccorsi, sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Stradella, insieme agli ispettori del lavoro dell’Ats (Agenzia Tutela della Salute). I militari e i tecnici sanitari hanno effettuato i rilievi planimetrici all’interno del capannone e posto sotto sequestro i macchinari coinvolti per ricostruire con esattezza i dettagli della dinamica.

L’obiettivo principale degli accertamenti è verificare il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08). Sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti vi è, in particolare, l’utilizzo delle pale del muletto come piattaforma aerea improvvisata, una procedura generalmente vietata dalle leggi antinfortunistiche, che impongono l’uso di cestelli omologati o di appositi trabattelli per i lavori in quota. Le indagini dovranno stabilire eventuali responsabilità o omissioni da parte dei vertici dell’azienda agricola.