Coldiretti Pavia

Alluvione Sesia, raccolti distrutti e danni enormi: “Agire in fretta per risarcire gli agricoltori”

Questa mattina a Palestro sopralluogo con l’Assessore Regionale Fabio Rolfi.

Alluvione Sesia, raccolti distrutti e danni enormi: “Agire in fretta per risarcire gli agricoltori”
Lomellina, 10 Ottobre 2020 ore 15:19

Pesante il quadro che emerge dopo la piena del fiume Sesia, che ha fatto danni pesantissimi alle aziende agricole e ai raccolti al confine tra Lombardia e Piemonte. Greppi, Presidente Coldiretti Pavia: “Agire in fretta per risarcire gli agricoltori”.

Alluvione Sesia, agricoltori in ginocchio

Risaie distrutte e agricoltori in ginocchio. È un quadro pesante quello che emerge dopo la piena del fiume Sesia, che ha fatto danni pesantissimi alle aziende agricole al confine tra Lombardia e Piemonte. “Questa mattina abbiamo fatto un sopralluogo nei luoghi colpiti dall’alluvione insieme all’Assessore regionale all’agricoltura Fabio Rolfi – spiega Stefano Greppi, Presidente di Coldiretti Pavia – La Regione Lombardia si è già attivata per presentare al Governo la richiesta di stato di calamità, ma serve una risposta rapida da parte di tutte le istituzioni: i nostri risicoltori meritano di avere il ristoro completo degli enormi danni subiti”.

La conta dei danni

Le segnalazioni da parte delle aziende agricole colpite, infatti, continuano ad arrivare agli uffici di Coldiretti Pavia, i cui tecnici sono mobilitati fin dall’inizio dell’emergenza per fornire assistenza ai propri Soci. “Stiamo raccogliendo gli ultimi dati, e a breve potremo dare un quadro preciso della situazione – spiega ancora il Presidente di Coldiretti Pavia – Quello che emerge fino ad ora, in ogni caso, è un quadro allarmante: le risaie inondate dall’acqua e dal fango hanno subito danni enormi. In molte zone sarà impossibile procedere alla mietitura, mentre in altri casi ci sarà certamente un danno alla qualità del poco raccolto sopravvissuto alla furia dell’acqua”.

Diverse le colture colpite

Ma sono diverse le colture colpite. Oltre al riso – spiega Coldiretti Pavia – si segnalano danni anche alla soia, al grano e ai pioppeti travolti dall’alluvione. Per non parlare dei problemi alle strutture aziendali, ai macchinari e anche al sistema irriguo della zona. “Una zona che, tra l’altro, era già stata colpita da una violenta grandinata pochi giorni prima dell’alluvione – conclude Stefano Greppi – Anche per questo serve un’azione rapida da parte delle istituzioni, perché gli agricoltori non possono permettersi di aspettare troppo tempo per vedersi risarciti i danni. Ringraziamo – conclude il Presidente di Coldiretti Pavia – l’Assessore regionale Rolfi per aver subito accolto la nostra richiesta di massima attenzione alla situazione, la cui gravità è emersa con tutta la sua drammaticità anche durante il sopralluogo di questa mattina”.

L’Italia– sottolinea Coldiretti – è il primo produttore europeo di riso, con 228 mila ettari coltivati quest’anno e 4 mila aziende agricole che raccolgono 1,50 milioni di tonnellate di risone all’anno, pari a circa il 50% dell’intera produzione Ue e con una gamma varietale unica e fra le migliori del mondo. Pavia è la prima provincia risicola d’Europa: qui – spiega Coldiretti – si coltivano 80mila ettari di risaie e si concentrano 1500 aziende agricole specializzate in questa coltivazione.

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