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Al via la prima Intensive School per dottorandi, più di 100 gli iscritti

Tematiche interdisciplinari ai confini della ricerca. Primo tema trattato: le risorse energetiche.

Al via la prima Intensive School per dottorandi, più di 100 gli iscritti
Pavia, 09 Giugno 2020 ore 16:54

È partito lunedì 8 giugno 2020, con più di cento iscritti, il programma pavese di Intensive Schools for Advanced Graduate Studies con la scuola “A Smart Grid For Energy Management: The Iot Approach”.

Al via la prima Intensive School per dottorandi, più di 100 gli iscritti

Si tratta della prima di una serie di scuole dedicate ai dottorandi – le Intensive School for Advanced Graduate Studies – selezionate dalla Scuola di Alta Formazione Dottorale dell’Università di Pavia e caratterizzate da interdisciplinarietà e da un corpo docente di elevata qualità scientifica.

Il Prof. Giuseppe De Nicolao, Direttore della Scuola di Alta Formazione Dottorale, sottolinea l’importanza di questo evento. “In questi mesi, grazie a un grande impegno collettivo dei docenti e del personale tecnico, la didattica universitaria non ha subito interruzioni, garantendo lo svolgimento di lezioni, esami di profitto ed esami di laurea. Le Intensive School, la cui missione è l’esplorazione di tematiche interdisciplinari ai confini della ricerca, hanno l’ambizione di mettere in rete i migliori esperti con i ricercatori del futuro. Inaugurare proprio in questi giorni un’iniziativa di formazione di largo respiro è un ulteriore segnale di vitalità da parte di una comunità accademica che non si arrende alle difficoltà e continua a guardare avanti. Le tematiche della prima scuola, le sfide nella gestione dell’energia dovute all’aleatorietà delle fonti rinnovabili e le possibili risposte tecnologiche, sono di grande attualità per il loro impatto economico e ambientale. Lo conferma il numero degli iscritti e la loro provenienza: atenei italiani e anche stranieri, tra cui Stanford e Groningen, istituti di ricerca e anche diverse aziende, il cui interesse testimonia come innovazione industriale e ricerca di frontiera possano diventare facce della stessa medaglia.”

Le attività della Scuola si svolgono interamente online e la partecipazione è gratuita e aperta a dottorandi pavesi e non.

“Voglio sottolineare la mia grande soddisfazione – dichiara il Rettore Francesco Svelto – nel vedere l’avvio della prima scuola estiva internazionale, anche se per necessità a distanza. Nel propormi come Rettore ho lanciato l’idea di queste scuole, capaci di aggregare giovani studenti di Dottorato da tutto il mondo. L’Università di Pavia ha una grande qualità di ricerca e docenti molto ben inseriti nel contesto internazionale. Possiamo e vogliamo essere un riferimento per approfondire i grandi temi della Società e diventare palestra per la discussione scientifica, anche accesa. Il grande successo di questa prima edizione e di questa prima scuola sono una conferma. Non vedo l’ora di poter ospitare queste Scuole sul Territorio. E’ la strada giusta per una internazionalizzazione di qualità, con giovani talenti.”

L’organizzazione del corso

La scuola “A Smart Grid For Energy Management: The Iot Approach” è organizzata dai professori Francesco Benzi, Paolo Di Barba e Piero Malcovati in collaborazione con il Dottor Roberto Galdi (Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione).

Il corso si propone di fornire una panoramica generale dei sistemi e dei dispositivi che caratterizzano la smart grid, nonché una panoramica su modelli, algoritmi e strategie per la distribuzione ottimale delle risorse energetiche. Oggi, la disponibilità di fonti di energia rinnovabili e innovative insieme a quelle termiche rende il flusso di energia bidirezionale tra la rete e le fonti distribuite un concetto chiave, che richiede quindi un controllo più intelligente (Smart Grid).

Il tema è di grande attualità e in evoluzione, grazie alle recenti tecnologie abilitanti (approccio IoT, cloud data, nuove strategie di controllo). D’altra parte, però, l’insieme di questi argomenti non è ancora pienamente integrato nei curricula di ingegneria e il Corso mira a colmare questa lacuna.

L’approccio di controllo deve includere, come obiettivi primari, la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la sostenibilità ambientale, facendo anche sistematicamente riferimento agli aspetti economici propri del mercato dell’energia.

Pertanto, il corso copre un ampio spettro di discipline, con un approccio coordinato che integra le competenze diversificate di esperti relatori. Il prossimo appuntamento a settembre 2020 con l’Intensive School in Machine Learning, organizzata dai professori Luisa Bernardinelli e Davide Gentilini (Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento).

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