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Aggressione a Pavia: gruppo di minorenni rapina tre ragazzini. Arrestati

La polizia ha fermato i principali aggressori, ma le indagini proseguono per identificare altri complici coinvolti nell'episodio

Aggressione a Pavia: gruppo di minorenni rapina tre ragazzini. Arrestati

La serata di venerdì 16 gennaio 2026 si è trasformata in un incubo per tre giovani a Pavia, quando sono stati aggrediti da un gruppo di minorenni in un violento rapina. L’incidente è avvenuto verso le 19, nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria, dove le vittime, tre giovanissimi, hanno subito l’assalto di un gruppo di ragazzi della loro stessa età. Dopo l’aggressione, le vittime hanno chiamato il 112 chiedendo aiuto.

Il pronto intervento delle Volanti

Le Volanti della polizia sono arrivate sul posto poco dopo la segnalazione e hanno ascoltato le testimonianze delle vittime, che hanno descritto un gruppo di quattro ragazzi come i principali aggressori, mentre altri complici erano riusciti a scappare prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Secondo quanto riportato dalla Questura, alla vista delle pattuglie i giovani hanno cercato di fuggire per evitare il controllo, ma tre di loro sono stati bloccati immediatamente. Un quarto ragazzo, che aveva cercato di allontanarsi, è stato arrestato dopo un breve inseguimento a piedi.

Il bottino e il recupero di un oggetto rubato

Durante l’aggressione, i rapinatori avevano sottratto alle vittime un iPhone 11 e una sigaretta elettronica. Sebbene il telefono non sia stato recuperato, la sigaretta elettronica è stata trovata nella tasca di uno degli aggressori e restituita al legittimo proprietario. La rapina, che ha scosso la comunità, ha visto coinvolti ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni, tutti identificati e deferiti in stato di libertà per il reato di rapina in concorso.

Indagini ancora in corso

Sebbene i quattro principali responsabili siano stati identificati e fermati, le indagini non si fermano. La polizia sta infatti proseguendo le ricerche per individuare gli altri membri del gruppo che potrebbero essere coinvolti nell’aggressione. La Questura ha sottolineato che il monitoraggio delle aree sensibili della città continua, così come l’impegno nel contrasto alla criminalità giovanile, che in questo caso ha avuto un esito positivo grazie alla pronta reazione delle forze dell’ordine.

Purtroppo, episodi simili di criminalità minorile continuano a verificarsi con una certa frequenza, ma grazie al lavoro della polizia di Stato, negli ultimi casi le indagini si sono concluse rapidamente, con l’identificazione e l’arresto almeno di una parte dei presunti responsabili. La risposta rapida delle forze dell’ordine è un segno dell’attenzione costante e della determinazione nel risolvere i casi di violenza giovanile che affliggono la città.