Domenica 22 febbraio 2026, piazza Duomo a Voghera ospita il Carnevale “L’è turna’ Buricinèla”, un evento tra tradizione e divertimento organizzato da associazioni e Comune. La giornata prevede la sfilata dei carri, l’esibizione della maschera cittadina e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali.
“L’è turna’ Buricinèla”, il Carnevale di Voghera
La voce è quella del corno tradizionale, il volto è quello sornione di Buricinèla. Dopo il successo dello scorso anno, Voghera è pronta a rivivere la magia del suo Carnevale più autentico. Domenica 22 febbraio 2026, il cuore pulsante della città, piazza Duomo, diventerà teatro di “L’è turna’ Buricinèla”, un evento che non è solo intrattenimento, ma una vera e propria riscoperta delle radici culturali vogheresi, riproposto in un format consolidato che unisce passato e presente.
L’appuntamento è frutto di una fitta rete di collaborazioni orchestrata dalle associazioni Amo Voghera, La Clessidra e Oltreunpo’ Teatro, con il prezioso sostegno del Comune di Voghera. Tuttavia, il Carnevale 2026 si distingue per essere un vero progetto di coesione sociale: un lungo elenco di partner – dall’Istituto Comprensivo Pertini alla Croce Rossa, passando per gli Alpini, le associazioni di categoria e le eccellenze gastronomiche locali – lavora in sinergia per garantire una giornata di festa sicura e coinvolgente per tutte le fasce d’età.
Il programma
La giornata prenderà ufficialmente il via alle ore 11:00 con l’apertura dei festeggiamenti. Il momento più atteso è previsto per le 11:30, quando Buricinela, come da tradizione, “prenderà moglie” e suonerà il corno, dando il via formale alle celebrazioni cittadine. Il programma proseguirà alle 12:00 con le esibizioni delle scuole di danza locali, mentre dalle 13:00 sarà attiva l’area ristoro grazie alla presenza di stand gastronomici dedicati ai sapori del territorio. Il pomeriggio entrerà nel vivo alle 14:30 con la grande sfilata dei carri allegorici, che attraverseranno le vie del centro portando musica e allegria. La festa proseguirà con il dj set di DJ Carletto, che trasformerà piazza Duomo in una discoteca a cielo aperto.
Le voci dei protagonisti
Entusiasmo palpabile nelle parole delle istituzioni e degli organizzatori. Il Sindaco Paola Garlaschelli sottolinea l’importanza di celebrare l’identità vogherese mettendo al centro le famiglie.
“La nostra idea del Carnevale è quella di regalare una giornata di festa autentica che metta al centro i bambini e le famiglie – le parole del Sindaco Paola Garlaschelli -. Anche quest’anno abbiamo scelto di celebrare l’identità di Voghera riscoprendo la storica figura di Buricinèla, simbolo delle nostre radici carnevalesche. Rivolgo un ringraziamento speciale ad Amo Voghera, a La Clessidra, ad Oltreunpo’ Teatro e a tutte le realtà coinvolte per l’impegno corale profuso. Invito tutta la cittadinanza a scendere in piazza per vivere insieme questa esplosione di colori e tradizione”.

Dello stesso avviso l’Assessore al Tempo Libero Giuseppe Giovanetti, che definisce l’evento come un fondamentale momento di aggregazione e condivisione.
“In sinergia con le associazioni, abbiamo stilato un programma che coinvolge tutte le fasce di età e intende unire il concetto di festa ed intrattenimento e la valorizzazione delle tradizioni cittadine – spiega Giuseppe Giovanetti -. Il Carnevale è un appuntamento profondamente sentito dalla nostra comunità, un momento di tradizione popolare che l’Amministrazione Comunale vuole celebrare soprattutto quale occasione di aggregazione e condivisione. La collaborazione tra istituzioni e associazioni può fare la differenza, per il benessere e la crescita della nostra città”.
Anche da Regione Lombardia arriva il plauso per l’iniziativa: l’Assessore Elena Lucchini ha evidenziato come il Carnevale di Voghera riesca a unire tradizione popolare, promozione delle eccellenze agroalimentari dell’Oltrepò e attenzione ai più piccoli.
“In Lombardia il Carnevale è una tradizione radicata che appartiene al patrimonio culturale della nostra regione in ogni sua declinazione territoriale – afferma Elena Lucchini -. Grazie a un importante lavoro di squadra che ci impegna tutti direttamente, anche quest’anno, viene riconfermata la centralità del Carnevale di Voghera che in questa edizione promuoverà anche le eccellenze agroalimentari dell’Oltrepò. Tutti insieme, istituzioni, realtà private, associative e di volontariato sapremo offrire un palinsesto di eventi di valore, riservando grande attenzione alle famiglie e ai più piccoli ai quali è nostro dovere tramandare la nostra identità e il senso di comunità”.
Infine, Roberto Bonacina (Amo Voghera) e Luisa Dosseni Spalla (La Clessidra) hanno voluto ringraziare la grande macchina organizzativa, con una menzione speciale per la Casa Circondariale che, attraverso i laboratori di sartoria, ha creato gli abiti protagonisti della sfilata.