Il professor Ferdinando Auricchio dell’Università di Pavia è stato nominato Socio ordinario di ITATEC, l’Accademia nata per promuovere la cultura tecnologica e fornire consulenza scientifica al Governo italiano ed europeo.
Auricchio entra nell’Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia
Un nuovo e importante riconoscimento illustra il prestigio della ricerca accademica pavese. Ferdinando Auricchio, professore ordinario di Scienza delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia, è stato ufficialmente nominato Socio ordinario dell’Accademia Italiana di Ingegneria e Tecnologia (ITATEC). L’ingresso del docente tra le fila dell’organizzazione ne testimonia l’eccellenza scientifica e il contributo fondamentale al settore dell’ingegneria.
Cos’è ITATEC
Fondata nel 2022 con il fondamentale sostegno dell’Accademia Nazionale dei Lincei, ITATEC (consultabile sul portale www.itatec.org) nasce con un obiettivo ben preciso: promuovere la cultura tecnico-scientifica in Italia. L’Accademia si pone come un vero e proprio ponte tra la ricerca e le istituzioni, con il compito di fornire indirizzi strategici e consulenza scientifica d’alto livello al Governo e ai decisori politici sui temi tecnologici cruciali per lo sviluppo e il futuro del Paese.
Unire le forze
Fino a oggi, università, centri di ricerca e realtà industriali hanno fornito regolarmente il proprio know-how tecnologico a supporto della società e delle istituzioni. La vera sfida di ITATEC è quella di fare un passo in avanti: coordinare e razionalizzare questa mole di competenze disperse per garantire il massimo impatto strategico.
Ma l’azione dell’Accademia non si ferma ai confini nazionali. Tra le sue ambizioni principali c’è quella di rappresentare l’ingegneria e la tecnologia italiana nei più importanti consessi internazionali. Questo ruolo permetterà all’Italia di essere protagonista a pieno titolo, ad esempio, all’interno del meccanismo di consulenza scientifica promosso dalla Commissione Europea.
Merito e indipendenza
La forza e il prestigio di ITATEC risiedono nella rigidità dei suoi criteri di selezione, fondati esclusivamente su eccellenza, indipendenza e pluralità. La struttura dell’Accademia si articola su due pilastri fondamentali:
- L’Assemblea dei Soci: composta da ricercatori di altissimo profilo selezionati per merito scientifico (gruppo di cui entra ora a far parte il professor Auricchio);
- Il Collegio dei Consiglieri: formato dai rappresentanti delle industrie tecnologiche e della società al massimo livello professionale.
Entrambe le componenti partecipano attivamente alla vita istituzionale dell’ente, esprimendo ciascuna un Presidente e garantendo così un dialogo costante e sinergico tra il mondo della ricerca pura e quello dell’industria applicata.