22 settembre 2026

Tumori testa-collo, visite gratuite al San Matteo di Pavia: come prenotare

Torna la campagna europea di prevenzione delle patologie oncologiche testa-collo: il Policlinico San Matteo propone una giornata di visite gratuite senza impegnativa

Tumori testa-collo, visite gratuite al San Matteo di Pavia: come prenotare

Il Policlinico San Matteo di Pavia aderisce alla settimana di prevenzione dei tumori testa-collo con visite gratuite il 22 settembre 2026. L’iniziativa punta a sensibilizzare sui sintomi da non sottovalutare e sull’importanza di una diagnosi precoce.

Prevenzione tumori testa-collo

Una giornata dedicata alla prevenzione dei tumori della testa e del collo arriva anche al Policlinico San Matteo di Pavia. La SC Otorinolaringoiatria dell’ospedale, diretta dal professor Marco Benazzo, aderisce infatti alla settimana di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC) nell’ambito della campagna europea “Make Sense Campaign”.

L’iniziativa si svolgerà dal 21 al 26 settembre 2026 e punta a favorire la conoscenza dei sintomi delle patologie oncologiche cervico-cefaliche e l’importanza di una diagnosi tempestiva.

Visite gratuite

Al San Matteo sarà possibile sottoporsi a una visita gratuita martedì 22 settembre 2026, dalle 8.15 alle 15.15. Gli ambulatori dedicati si trovano al terzo piano del Padiglione DEA, Torre B, del Policlinico di Pavia.

Per accedere alla visita non è necessaria l’impegnativa medica, ma è obbligatoria la prenotazione. Per fissare l’appuntamento è necessario inviare una richiesta via email all’indirizzo a.didio@smatteo.pv.it.

Quali sono i tumori testa-collo

Con il termine tumori cervico-cefalici, o tumori della testa e del collo, si indicano le neoplasie che hanno origine nell’area della testa o del collo, con l’esclusione di occhi, cervello, orecchie ed esofago.

Secondo i dati riportati dall’AIRTUM, queste patologie rappresentano il settimo tipo di tumore più diffuso in Europa, con circa 9mila nuove diagnosi ogni anno. Si tratta inoltre della forma più frequente tra i tumori considerati rari.

I sintomi da non sottovalutare

Per riconoscere tempestivamente eventuali segnali è fondamentale prestare attenzione alla loro durata. La campagna richiama in particolare il principio “1PER3”: se anche uno solo dei sintomi indicati persiste per tre settimane, è consigliabile rivolgersi al proprio medico.

Tra i campanelli d’allarme figurano dolore alla lingua, ulcere della bocca che non guariscono, presenza di macchie rosse o bianche nel cavo orale, dolore alla gola e raucedine persistente. Possono inoltre essere segnali da approfondire il dolore o la difficoltà nella deglutizione, il gonfiore del collo, la congestione nasale persistente da un solo lato e la perdita di sangue dal naso.

Diagnosi precoce e possibilità di guarigione

L’individuazione precoce della malattia può avere un ruolo determinante nel percorso di cura. I dati citati nell’ambito della campagna indicano infatti un tasso di sopravvivenza dell’80-90% nei pazienti diagnosticati precocemente, in assenza di interessamento dei linfonodi.

La settimana di prevenzione punta quindi a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di non trascurare sintomi persistenti e di rivolgersi tempestivamente a un medico per gli opportuni accertamenti.