Sabato 24 ottobre 2026, dalle 9 alle 14, l’Ospedale di Varzi organizza visite senologiche gratuite per promuovere la prevenzione del tumore al seno, con specialisti e infermieri di Varzi e Voghera. L’iniziativa rientra in “Ottobre in rosa” e punta a facilitare l’accesso alla prevenzione per le donne dell’Oltrepò Pavese; non sono previsti esami strumentali durante le visite.
Tumore al seno
L’Ospedale di Varzi apre le porte alle donne dell’Oltrepò Pavese con una giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno. Sabato 24 ottobre 2026, dalle 9 alle 14, negli ambulatori del presidio di ASST Pavia saranno effettuate visite senologiche gratuite, grazie alla collaborazione volontaria di specialisti e infermieri degli ospedali di Varzi e Voghera.
L’iniziativa rientra nel programma di “Ottobre in rosa”, il mese dedicato alla sensibilizzazione sull’importanza della diagnosi precoce, ed è organizzata con il sostegno di SOV ONLUS – Sostenitori dell’Ospedale di Varzi.
Un’équipe di specialisti
A rendere possibile la giornata sarà il lavoro congiunto dei professionisti dei due presidi sanitari di ASST Pavia. In ciascuno dei due ambulatori opereranno una radiologa senologa dell’Ospedale di Voghera, un oncologo e un infermiere della Medicina ad Indirizzo Oncologico dell’Ospedale di Varzi.
Per la Radiologia di Voghera saranno presenti la dottoressa Sabina Rossi, responsabile della Struttura semplice di Diagnostica senologica di ASST Pavia per Voghera e l’Oltrepò, e la dottoressa Chiara Reduzzi, titolare di un incarico di altissima professionalità in diagnostica ecografica.
Il gruppo dell’Ospedale di Varzi sarà composto dal dottor Vittorio Perfetti, direttore della Medicina ad Indirizzo Oncologico, dalla dottoressa Emanuela Balletti, esperta in oncologia della mammella, e dagli infermieri Maria Elena Buscaglia e Maura Bedini.
Tutti i professionisti hanno scelto di mettere a disposizione volontariamente il proprio tempo e le proprie competenze per offrire alle donne del territorio un’opportunità di prevenzione.
Come si svolgeranno le visite senologiche gratuite
Il percorso previsto per ogni paziente coinvolgerà le diverse figure professionali, con compiti specifici e complementari. L’oncologo raccoglierà la storia clinica della donna e valuterà gli eventuali fattori di rischio, mentre la radiologa senologa effettuerà la visita. L’infermiere si occuperà dell’accoglienza e dell’assistenza durante il percorso.
Al termine della valutazione, ogni donna riceverà un referto scritto e informazioni sul programma di screening mammografico.
È importante precisare che durante la giornata non saranno eseguiti esami strumentali. Qualora dalla visita emergesse la necessità di ulteriori approfondimenti, le pazienti saranno ricontattate per proseguire il percorso con gli accertamenti radiologici indicati.
Prevenzione più accessibile per le donne dell’Oltrepò
L’iniziativa punta anche a facilitare l’accesso ai servizi di prevenzione per chi vive nelle aree più periferiche e montane dell’Oltrepò Pavese, dove raggiungere le strutture sanitarie può risultare più difficile.
“La prevenzione è la base della salute”, sottolinea il dottor Luigi Sammarchi, direttore della Radiologia Oltrepò. “Questa giornata nasce dalla disponibilità di oncologi, infermieri e radiologi che hanno scelto di mettere il proprio tempo e la propria competenza al servizio del territorio. Lavorare insieme tra Varzi e Voghera vuol dire avvicinare la prevenzione alle donne dell’Oltrepò, soprattutto a chi vive nelle aree montane e ha più difficoltà a raggiungere i servizi. L’obiettivo è anche avvicinare il maggior numero possibile di donne al percorso di screening”.
La giornata del 24 ottobre 2026 rappresenta quindi un’occasione per ricevere una valutazione specialistica e conoscere meglio i percorsi di prevenzione disponibili, con l’obiettivo di favorire una maggiore adesione allo screening mammografico.
Il sostegno di SOV ONLUS
Un contributo all’organizzazione dell’appuntamento arriva da SOV ONLUS – Sostenitori dell’Ospedale di Varzi, che ha sostenuto l’iniziativa dedicata alla salute delle donne. La collaborazione tra personale sanitario e associazione conferma l’importanza del lavoro in rete per promuovere la prevenzione oncologica e avvicinare i servizi sanitari alla popolazione dell’Oltrepò Pavese.