TURISMO

Tassa di soggiorno a Pavia, incassi record: già 120mila euro nei primi sei mesi del 2026

Raccolti circa 120mila euro, a fronte dei 180mila euro previsti per l'intero anno. Il gettito potrebbe superare quota 200mila euro entro dicembre

Tassa di soggiorno a Pavia, incassi record: già 120mila euro nei primi sei mesi del 2026

La tassa di soggiorno a Pavia ha portato nelle casse comunali circa 120mila euro nei primi sei mesi del 2026, già vicini ai 180mila euro previsti per l’intero anno. Con il maggiore afflusso turistico estivo, gli incassi potrebbero superare i 200mila euro entro dicembre.

Tassa di soggiorno a Pavia

La tassa di soggiorno continua a portare risorse nelle casse del Comune di Pavia e i primi dati del 2026 delineano un bilancio superiore alle aspettative. Nei primi sei mesi dell’anno, infatti, l’imposta ha generato circa 120mila euro di incassi, mentre la previsione dell’amministrazione comunale per l’intero 2026 era fissata a 180mila euro.

Se il ritmo registrato nella prima metà dell’anno dovesse mantenersi anche nei prossimi mesi, il gettito potrebbe quindi superare ampiamente le stime iniziali e arrivare oltre i 200mila euro entro la fine dell’anno.

Oltre 38mila turisti nei primi sei mesi

I dati relativi al primo semestre mostrano una crescita degli incassi legata all’afflusso di visitatori in città. Tra gennaio e marzo, il Comune di Pavia ha raccolto circa 50mila euro, a fronte dell’arrivo di circa 15mila turisti nelle strutture ricettive.

Il secondo trimestre ha fatto registrare risultati ancora più significativi. Tra aprile e giugno sono stati incassati circa 70mila euro, mentre i turisti arrivati in città sono stati circa 24mila.

Nel complesso, nei primi sei mesi del 2026 si contano quindi circa 39mila presenze considerate ai fini della tassa di soggiorno.

La visita del Papa

Sul risultato del secondo trimestre ha inciso anche il particolare afflusso registrato nel mese di giugno, quando Pavia ha ospitato la visita del Santo Padre lo scorso 20 giugno. L’evento ha richiamato numerosi visitatori e contribuito ad alimentare il movimento turistico in città, in un periodo già caratterizzato da un aumento delle presenze rispetto ai primi mesi dell’anno.

La previsione supera i 200mila euro

A spingere ulteriormente gli incassi sarà soprattutto il periodo estivo. Il trimestre compreso tra luglio e settembre rappresenta infatti uno dei momenti di maggiore afflusso turistico a Pavia.

Sulla base dei risultati registrati nella prima metà dell’anno, la proiezione per il 2026 porta a stimare un incasso superiore ai 200mila euro, quindi oltre la previsione iniziale di 180mila euro formulata dall’amministrazione comunale.

Quanto si paga a Pavia

La tassa di soggiorno introdotta a Pavia nel settembre 2025 prevede un importo di 2 euro al giorno per persona, applicato per le prime tre notti di permanenza nelle strutture ricettive, tra cui alberghi, bed and breakfast e altre strutture autorizzate.

Si tratta di una tariffa relativamente contenuta rispetto ad altre città lombarde. A Como, ad esempio, l’imposta arriva a 5 euro al giorno, mentre a Mantova è di 4,50 euro.

Risorse per il turismo

Il gettito della tassa di soggiorno è destinato a sostenere le attività legate al turismo a Pavia. Le risorse possono essere utilizzate per rafforzare la promozione della città, organizzare eventi e migliorare la cartellonistica e gli strumenti destinati ad accogliere e orientare i visitatori.

A un anno dall’introduzione dell’imposta, dunque, i primi dati economici del 2026 mostrano un incasso superiore alle previsioni e confermano il peso crescente del turismo per la città di Pavia.