La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha ricevuto la “Stella della Fondazione Trapianti ONLUS”, premio assegnato per l’attività svolta nella donazione di organi e tessuti e per il contributo dato alla cultura del dono durante gli anni 2024 e 2025. Alla cerimonia hanno partecipato il Direttore Sanitario Alberto Ambrosio, il Coordinatore Ospedaliero alle Donazioni e Trapianti Andrea Bottazzi e la Coordinatrice Infermieristica Stefania Pisano.
Risultati clinici e impatto sociale
Nel corso del 2025, l’attività di donazione e trapianto ha prodotto risultati significativi. Le procedure hanno permesso di offrire una nuova speranza di vita a 46 pazienti sottoposti a trapianto di organi, mentre 406 prelievi di tessuti hanno contribuito alla cura di quasi 4.400 persone.
All’interno del Policlinico sono stati eseguiti 14 trapianti di cuore, 10 di polmone e 38 di rene, confermando il centro come punto di riferimento per percorsi ad alta complessità. Nonostante a livello nazionale si registri un aumento delle opposizioni alla donazione in occasione del rinnovo della carta d’identità, il territorio pavese mantiene un elevato indice di solidarietà sociale, supportato dalla collaborazione costante con le sezioni AIDO.
Il valore del lavoro multidisciplinare
Il successo delle operazioni è attribuito all’integrazione di competenze cliniche, organizzative e relazionali che coinvolgono medici, infermieri e tutto il personale sanitario. Andrea Bottazzi, responsabile della SSD AR4 – Centro di Coordinamento Donazione Organi del San Matteo, ha dichiarato:
“I risultati raggiunti sono il frutto di un impegno corale che coinvolge molteplici professionalità. La donazione è un atto di straordinaria generosità e responsabilità, che richiede organizzazione, tempestività e sensibilità. Ogni trapianto è possibile grazie a una rete che funziona e a un lavoro quotidiano svolto con rigore e dedizione, sempre con al centro il paziente e la sua famiglia. Nelle ultime settimane sono state realizzate due donazioni multiorgano a cuore battente, una a cuore fermo e un’attività di supporto per una donazione di cuore in asistolia controllata presso un’altra azienda ospedaliera, che ha permesso il trapianto dello stesso cuore presso il nostro Policlinico. Medici, infermieri e tutto il personale del San Matteo hanno dimostrato ancora una volta grande professionalità, operando con tempi rapidi e massima efficacia.”.