Buon lavoro!

Stefano Ghirardello nuovo direttore della Neonatologia del San Matteo

Classe 1972, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia dove ha conseguito anche la specializzazione in Pediatria.

Stefano Ghirardello nuovo direttore della Neonatologia del San Matteo
Attualità Pavia, 30 Giugno 2021 ore 12:33

Nuovo direttore alla U.O.C. Neonatologia e terapia intensiva neonatale del San Matteo, arriva il dottor Ghirardello.

Stefano Ghirardello nuovo direttore della Neonatologia del San Matteo

Stefano Ghirardello è il neo Direttore dell’Unità Operativa Complessa Neonatologia e terapia intensiva neonatale.

Classe 1972, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia dove ha conseguito anche la specializzazione in Pediatria. Dopo un’esperienza all’estero, ha lavorato presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Policlinico Ospedale Maggiore di Milano dove è stato co-responsabile del programma ECMO neonatale.

Ha svolto attività di docenza al corso di perfezionamento di Terapia Intensiva Neonatale (Department of Clinical Sciences and Community Health) tenuto dall’Università di Milano.

E’ stato consigliere del Direttivo del GDS di Immunoematologia ed Ematologia Neonatale dal 2016 al 2019 e consigliere del Direttivo per lo stesso GDS dal 2010 al 2016.

E’ stato Responsabile Scientifico e docente del corso congiunto della Società Italiana di Neonatologia, Società Italiana di Medicina Perinatale, Federazione Nazionale Collegio Ostetriche e Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani: “La gestione del clampaggio del cordone ombelicale nel neonato a termine e pretermine”.

È autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali.

“Questo incarico è il coronamento di un percorso che inizia nella prestigiosa Università degli Studi di Pavia – commenta Stefano Ghirardello, Direttore U.O.C. Neonatologia e terapia intensiva neonatale -. La scuola di medicina e di specializzazione mi hanno garantito la formazione necessaria per affrontare sfide lavorative importanti presso altre sedi prestigiose.

Ritornare al Policlinico San Matteo è per me motivo di orgoglio, per mettere a disposizione l’esperienza acquisita e dare il mio contributo alla struttura che ho il privilegio di dirigere e che ha visto predecessori illustri, che hanno posto le moderne basi per la cura dei neonati. L’affiancamento di colleghi con grande esperienza e capacità permetterà di ambire ad ulteriori obiettivi di crescita e garantire, sia alla città di Pavia che al resto del territorio, standard di cure neonatali d’eccellenza”.