A Stradella, 27 Sindaci del basso Oltrepò Pavese hanno partecipato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per discutere di prevenzione della malamovida, sicurezza pubblica e collaborazione tra Prefettura, Forze dell’Ordine e amministrazioni locali. L’incontro ha confermato l’importanza di protocolli condivisi e di controlli mirati sul territorio.
Incontro con i Sindaci del basso Oltrepò
Si è svolto a Stradella il penultimo appuntamento del ciclo di riunioni itineranti del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione di 27 Sindaci del territorio. L’iniziativa, promossa dalla Prefettura di Pavia guidata dal Prefetto Francesca De Carlini, segue gli incontri precedenti in Lomellina e nell’alto Oltrepò Pavese, a Gambolò e Varzi.
Nella Sala Brambilla del Comune di Stradella, il Comitato ha incontrato direttamente gli Amministratori locali insieme ai vertici delle Forze dell’Ordine – Questore, Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza – per fare il punto sulla situazione della sicurezza e condividere le strategie operative previste per l’intera provincia.

Prevenzione della malamovida e sicurezza pubblica
Tra i temi principali affrontati, particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione e al contrasto della cosiddetta “malamovida”, fenomeno che tende ad intensificarsi nella stagione primaverile. Sono stati discussi interventi mirati alla prevenzione dei reati predatori, all’uso della videosorveglianza per monitorare comportamenti violenti o eccessivi, e alle procedure di controllo degli esercizi pubblici per garantire serate e notti più sicure e ordinate.
Il Prefetto ha sottolineato l’importanza di un equilibrio tra fruizione serena degli spazi pubblici e rispetto delle regole, richiamando l’attenzione sul contrasto a forme di intrattenimento abusivo che possono comportare violazioni delle norme di sicurezza, antincendio e vie di fuga.

Analisi dei reati
Durante l’incontro è stata anche effettuata un’analisi dell’andamento dei reati nel basso Oltrepò, confermando la necessità di proseguire nella collaborazione tra Prefettura, Forze dell’Ordine e amministrazioni locali. Lo scambio di informazioni e la cooperazione consentono di rafforzare le iniziative già in atto, tra cui i Protocolli di Vicinato, che rappresentano un esempio di sicurezza integrata e partecipata sul territorio.