A Palazzo Malaspina la Prefettura di Pavia ha tracciato il bilancio della sicurezza: oltre 6mila persone controllate in 80 operazioni ad “Alto Impatto” e l’approvazione di 33 nuovi progetti di videosorveglianza per i Comuni del territorio.
Sicurezza a Pavia e provincia
Un’impalcatura di controlli a tutto campo per monitorare le aree sensibili del territorio pavese e innalzare la sicurezza percepita nei centri urbani. Nella mattinata di mercoledì 16 settembre 2026, a Palazzo Malaspina, si è tenuta la Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia guidata dal Prefetto Francesca De Carlini, con la partecipazione del Vicequestore Vicario Daniele Manganaro e dei Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Pantaleone Grimaldi e Michele Onorato. Durante l’incontro è stato tracciato il punto della situazione sulle strategie operative messe in atto dall’inizio dell’anno fino a oggi.
I numeri
Dall’inizio del 2026 a oggi sono state realizzate complessivamente 80 operazioni straordinarie interforze che hanno visto impegnati gli operatori della Polizia di Stato, i militari dell’Arma dei Carabinieri, i finanzieri e gli agenti delle Polizie locali. Sotto le direttive operative impartite dal Questore, sono stati eseguiti con cadenza mensile più di quattro interventi a Pavia e oltre due ciascuno nelle municipalità di Vigevano e Voghera.
Oltre 6mila identificati
Le verifiche hanno portato all’identificazione di 6.122 cittadini, all’ispezione di 1.570 veicoli e al controllo amministrativo di 220 esercizi pubblici. L’azione di pattugliamento non ha subito interruzioni durante i mesi estivi: tra il 15 luglio e il 15 settembre 2026 sono stati portati a termine 17 servizi ad Alto Impatto (otto nel capoluogo, quattro nel centro lomellino e cinque nella città irpina-oltrepavese), verificando la posizione di 1.328 residenti e passanti, 269 vetture e 24 locali.
Il dettaglio degli interventi a Pavia, Vigevano e Voghera
Analizzando i dati suddivisi per singolo contesto urbano, emergono i seguenti quadri operativi:
- Pavia: 38 servizi dedicati che hanno condotto all’identificazione di 2.867 frequentatori delle vie cittadine, al controllo di 496 mezzi di trasporto e all’ispezione di 137 attività commerciali.
- Vigevano: 19 operazioni con 1.788 utenti identificati, 693 autoveicoli fermati e 57 locali pubblici sottoposti a verifiche.
- Voghera: 23 interventi straordinari che hanno riguardato 1.467 individui, 381 veicoli e 26 esercizi pubblici. In quest’ultimo ambito si è registrata l’emissione di sanzioni per infrazioni amministrative e l’adozione di provvedimenti ex articolo 100 del TULPS in presenza di criticità per l’ordine pubblico. Gli elicotteri e le pattuglie della Guardia di Finanza si sono concentrati sul contrasto al lavoro sommerso e sulle irregolarità di gestione.
Presidio delle stazioni ferroviarie
La pianificazione concordata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha compreso azioni volte al monitoraggio continuativo di stazioni ferroviarie, autostazioni, fermate degli autobus, parchi, giardini pubblici e stabili esposti al rischio di occupazioni abusive. Le operazioni, condotte sia di giorno sia nelle ore notturne, puntano all’intercettazione di sostanze stupefacenti e alla prevenzione del porto abusivo di armi bianche e oggetti atti a offendere.
Nei primi otto mesi del 2026, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno completato 135 servizi preventivi mirati negli snodi della mobilità e nei pressi degli istituti scolastici, affiancati dal pattugliamento costante garantito dagli agenti della Polizia di Stato e dalle Fiamme Gialle con l’avvio del nuovo anno scolastico.
Nuove telecamere nei Comuni
Nel corso del vertice in Prefettura è stato dato il via libera a 33 progetti presentati dai rappresentanti di altrettanti Comuni della provincia per l’installazione di apparecchiature di videosorveglianza di ultima generazione e lettori targhe. Tali elaborati, preceduti dalla firma dei Patti per la sicurezza urbana tra la rappresentante del Governo e i primi cittadini, saranno inoltrati al Ministero dell’Interno per accedere alle risorse del fondo nazionale da 19 milioni di euro, assegnati in base al numero di abitanti e all’indice di delittuosità predatoria.
A margine del tavolo di coordinamento, il Prefetto ha tracciato la rotta per i prossimi mesi definendo il modello operativo adottato:
“La sicurezza va mantenuta ogni giorno, curando, con attenzione, convinzione e con il lavoro quotidiano i diversi tasselli che la compongono; prevenzione, presenza e controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio, collaborazione con i Primi Cittadini, implementazione dei sistemi di videosorveglianza, sistemi integrati di sicurezza nelle stazioni ferroviarie e nei contri commerciali, adesione dei Sindaci ai Protocolli di Vicinato, ossia azioni composite finalizzate a prevenire i reati, i comportamenti illeciti e le violazioni delle regole, a cominciare dai luoghi di aggregazione di giovani e adulti”.