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Sanità a Pavia, liste d’attesa infinite al San Matteo: il Codacons annuncia un esposto

Sono circa 1.800 i cittadini ancora in coda per un ricovero. L'associazione dei consumatori diffida Regione, Ats e Policlinico: "Diritto alla salute a rischio"

Sanità a Pavia, liste d’attesa infinite al San Matteo: il Codacons annuncia un esposto

Il Codacons ha annunciato un esposto e ha diffidato Regione Lombardia, Ats e il Policlinico San Matteo di Pavia a causa delle liste d’attesa bloccate, che vedono ancora circa 1.800 pazienti in attesa di un ricovero. L’associazione chiede massima trasparenza sui dati e interventi urgenti per tutelare il diritto alla salute dei cittadini, costretti a rinviare le cure o a pagare la sanità privata.

Liste d’attesa infinite al San Matteo

Il diritto alla salute a Pavia continua a scontrarsi con il muro delle liste d’attesa. La situazione della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico a causa dei persistenti ritardi nell’accesso alle cure, che costringono centinaia di cittadini a lunghissime e preoccupanti scommesse sul proprio benessere.

Secondo gli ultimi dati disponibili, sono ancora circa 1.800 i pazienti in attesa di un ricovero ospedaliero. Un blocco che non accenna a smuoversi e che vede molti utenti inseriti negli elenchi già dagli anni passati, senza aver ancora ricevuto una convocazione.

Rinvii o sanità privata

La persistenza di tempi così dilatati rischia di compromettere seriamente la tempestività terapeutica. Davanti a questa paralisi organizzativa, i cittadini si trovano di fatto a un bivio obbligato e penalizzante: da un lato la scelta, spesso rischiosa, di differire prestazioni sanitarie e cure necessarie; dall’altro, la decisione di dirottare le proprie necessità verso il settore privato, affrontando spese e costi che per molte famiglie risultano ormai insostenibili.

Codacons: “Fare piena luce”

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il Presidente del Codacons Lombardia, l’Avv. Marco Donzelli, che ha espresso forte preoccupazione per le carenze del sistema:

“È indispensabile fare piena luce sulle ragioni che continuano a determinare tempi di attesa così elevati. Il diritto alla salute, garantito dalla Costituzione, non può essere sacrificato a causa di carenze organizzative o della mancanza di risorse. I cittadini hanno diritto a conoscere quali iniziative siano state adottate e quali ulteriori misure si intendano mettere in campo per ridurre concretamente le liste d’attesa.”

Esposto alle autorità

Per sbloccare la situazione, l’associazione dei consumatori ha inviato una formale comunicazione alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, all’Ats di Pavia e alla Regione Lombardia. Nel documento viene richiesto l’accesso immediato ai dati aggiornati sulle liste d’attesa per ricoveri, visite specialistiche ed esami diagnostici. Oltre a ciò, l’ente chiede trasparenza sulle misure strutturali finora adottate, sul cronoprogramma dei prossimi interventi e sull’effettivo stanziamento di risorse per potenziare l’offerta sanitaria locale.

I vertici del Codacons hanno inoltre annunciato la presentazione di un esposto alle autorità competenti per verificare se sul territorio pavese siano pienamente garantiti i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e se venga rispettata la normativa vigente sui tempi massimi di attesa.

Per informazioni e supporto: info@codaconslombardia.it – Tel. 0229419096