Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026 ASST Pavia aderisce all’(H) Open Weekend sulla salute del cervello con visite psichiatriche, colloqui psicologici e iniziative gratuite. A Pavia, Voghera, Vigevano e Stradella sono previsti appuntamenti aperti ai cittadini per favorire prevenzione, diagnosi precoce e accesso ai servizi di salute mentale.
Salute del cervello
A Pavia e provincia quattro giornate dedicate alla prevenzione, all’informazione e alla cura della salute del cervello. Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026 ASST Pavia aderisce alla prima edizione dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS che coinvolge oltre 120 ospedali del network con il Bollino Rosa e strutture dedicate alla salute mentale.
L’iniziativa nasce come evoluzione dell’(H) Open Day sulla salute mentale e punta a promuovere una visione integrata della salute del cervello, mettendo in relazione neurologia e psichiatria. L’obiettivo è favorire l’intercettazione precoce dei bisogni e facilitare l’accesso a percorsi di diagnosi, cura e assistenza.
Il convegno a Pavia
Il primo appuntamento è in programma oggi, giovedì 8 ottobre 2026, dalle 15 alle 18, nella Sala dell’Annunciata di piazza Petrarca 4 a Pavia, dove si terrà il convegno “I diversi approcci della psicologia nell’ASST di Pavia”. L’incontro, organizzato dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Psicologia Clinica di ASST Pavia in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e con il patrocinio della Provincia e del Comune di Pavia, è gratuito e aperto alla cittadinanza.
Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa, pensata per illustrare il ruolo dello psicologo all’interno dei diversi servizi dell’azienda sociosanitaria territoriale. Gli specialisti presenteranno le attività svolte nelle Case di Comunità, nei CPS, nei servizi di neuropsichiatria infantile, nei SERD e nei Consultori, spiegando anche gli approcci utilizzati e le modalità di accesso.
Visite psichiatriche senza prenotazione
Tra le iniziative previste dall’ASST Pavia ci sono anche le visite psichiatriche gratuite con accesso diretto.
Giovedì 8 e venerdì 9 ottobre 2026, dalle 10 alle 14, sarà possibile rivolgersi senza prenotazione ai CPS di Voghera, in via Volturno 14, Vigevano, in viale Beatrice d’Este 13/E, e Stradella, in via Vescola 15. Un’opportunità pensata per avvicinare i cittadini ai servizi di salute mentale e favorire un primo contatto con gli specialisti.
Colloqui con lo psicologo per i giovani
Sempre l’8 e il 9 ottobre 2026, dalle 9 alle 13, sarà inoltre attivo un servizio di colloquio telefonico con uno psicologo rivolto ai ragazzi tra i 15 e i 21 anni. Per accedere al servizio è possibile chiamare il numero 0383 69597 negli orari indicati.
Il concerto “Armonicamente”
La rassegna prevede anche un appuntamento dedicato alla musica. Venerdì 9 ottobre 2026, dalle 17 alle 19, al Salone del Terzo Millennio della Casa del Giovane, in via Lomonaco 43 a Pavia, si terrà il concerto “Armonicamente”. All’evento parteciperanno i Solisti di Pavia in quartetto, insieme agli utenti delle tre Strutture Complesse di Salute Mentale di ASST Pavia.
L’iniziativa punta a favorire la partecipazione e la collaborazione tra le diverse strutture, valorizzando le capacità e le esperienze musicali delle persone coinvolte.
Le iniziative in tutta Italia
Le attività dell’(H) Open Weekend sulla salute del cervello sono consultabili attraverso il motore di ricerca messo a disposizione da Fondazione Onda ETS. Il servizio permette di selezionare regione e provincia e verificare le strutture aderenti, le prestazioni disponibili e le relative modalità di accesso.
Nel corso delle quattro giornate, a livello nazionale, saranno proposte visite neurologiche e psichiatriche, colloqui psicologici, test di screening per il rischio di demenze, valutazioni neuropsicologiche, elettroencefalogrammi e sportelli di ascolto.
Sono inoltre previsti momenti informativi dedicati a patologie e disturbi come emicrania, Alzheimer, epilessia, ansia, depressione, disturbi dell’umore, disturbi del sonno, schizofrenia e disturbi del comportamento alimentare.
I numeri sulla salute del cervello
L’iniziativa parte da un quadro epidemiologico che interessa una quota significativa della popolazione. In Italia le persone con demenza sono oggi oltre 1,43 milioni, con una previsione di circa 2,2 milioni entro il 2050. L’emicrania interessa più di 8 milioni di italiani, mentre circa 600mila persone convivono con l’epilessia.
Sul fronte della salute mentale, secondo le stime riportate da Fondazione Onda, 3,7 milioni di persone sopra i 14 anni, pari al 7% della popolazione, hanno sofferto nell’ultimo anno di disturbi ansioso-depressivi. Nel 2024 sono state inoltre oltre 845mila le persone che si sono rivolte ai dipartimenti di salute mentale del Servizio sanitario nazionale.
In crescita anche i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, che oggi coinvolgono oltre 3 milioni di persone, rispetto alle circa 300mila stimate all’inizio degli anni Duemila.
“Prevenzione e diagnosi precoce alla portata di tutti”
Francesca Merzagora, presidente di Fondazione Onda ETS, sottolinea l’importanza di contrastare lo stigma e facilitare l’accesso alle cure:
“La salute mentale è un fronte su cui Fondazione Onda lavora da vent’anni, a partire dai primi studi dedicati alle patologie psichiche femminili fino alle ricerche più recenti su schizofrenia e gestione territoriale della malattia. Un percorso che ci ha permesso di misurare da vicino la distanza che ancora separa le persone dalla cura: le nostre indagini mostrano come la scarsa informazione, la diffidenza verso i trattamenti e l’interruzione precoce delle terapie restino ostacoli concreti, alimentati da uno stigma che continua a pesare su chi convive con un disturbo mentale e sui loro familiari, spesso soli nel farsene carico. Con il nuovo (H) Open Weekend sulla salute del cervello vogliamo offrire ai cittadini un accesso gratuito a servizi qualificati e contribuire a costruire una cultura della salute mentale libera da pregiudizi, in cui prevenzione e diagnosi precoce diventino davvero alla portata di tutti”.
Claudio Mencacci, copresidente della Società Italiana di NeuroPsicoFarmacologia e presidente del comitato tecnico scientifico di Fondazione Onda ETS, evidenzia invece il ruolo della prevenzione:
“La salute del cervello non ha età, bisogna imparare a proteggerlo fin dall’infanzia ogni giorno della vita. Oggi nel nostro Paese le persone che soffrono di malattie neurologiche e disturbi mentali sono circa 1 su 3 (20 milioni), a conferma che la salute del cervello riguarda tutti in ogni fase della vita. Le malattie del cervello mostrano una tendenza ad aumentare a causa dell’esposizione a diversi fattori di rischio e alla non attuazione di stili di vita corretti. Molti dei fattori di rischio sono modificabili attraverso prevenzione, interventi precoci e adottando stili di vita sani, confermando come la cura del cervello sia una priorità di sanità pubblica”.