Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di un lotto di piatti fondi di plastica importati a Cilavegna per superamento dei limiti di migrazione chimica. I consumatori che hanno acquistato il lotto interessato sono invitati a non utilizzarli e a restituirli al punto vendita.
Ritirati piatti di plastica
Controlli serrati sulla sicurezza dei materiali a contatto con gli alimenti. Il Ministero della Salute ha lanciato un’allerta ufficiale ordinando il richiamo precauzionale di un intero lotto di piatti di plastica monouso importati direttamente in uno stabilimento della Lomellina, a Cilavegna.
La segnalazione è stata pubblicata il 5 settembre 2026 nella sezione “Avvisi di sicurezza” del portale ministeriale. Al centro del provvedimento ci sono i test condotti sui materiali, che hanno evidenziato un superamento dei limiti consentiti per la cosiddetta “migrazione globale”, la quantità di sostanze chimiche che possono trasferirsi dal contenitore al cibo, rappresentando un potenziale rischio per la salute dei consumatori.
Dalla Turchia a Cilavegna
Le stoviglie finite nel mirino delle autorità sanitarie sono state prodotte in Turchia dall’azienda ZEBRA PLASTIK. La filiera logistica ha però il suo snodo chiave proprio nel territorio pavese: il carico è stato infatti importato a Cilavegna, presso il sito operativo di via Gravellona n° 2.
Nello specifico, la misura riguarda i “PIATTI FONDI IN PLASTICA BIANCA” venduti in confezioni da 15 pezzi e identificati dal numero di lotto FO-17.07.26. La commercializzazione del prodotto è invece curata dall’azienda 4EMME Srls, società con sede a Somma Lombardo, in provincia di Varese.
L’appello ai consumatori
Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che ha rilanciato l’avviso raccomandando massima cautela a tutti i cittadini e agli esercenti della provincia di Pavia e delle zone limitrofe che potrebbero aver acquistato la partita di piatti a rischio.
A scopo precauzionale, la raccomandazione tassativa per chiunque sia in possesso di confezioni con il lotto segnalato (FO-17.07.26) è di non utilizzare assolutamente le stoviglie e di riconsegnarle al punto vendita d’acquisto per chiedere la sostituzione o il rimborso.
