REGIONE LOMBARDIA

Rischio idrogeologico, in provincia di Pavia arrivano 1,8 milioni di euro per la sicurezza del territorio

Otto interventi finanziati dal Bando Dissesti 2024: le risorse regionali serviranno a prevenire frane, dissesti e criticità idrauliche nei Comuni più esposti

Rischio idrogeologico, in provincia di Pavia arrivano 1,8 milioni di euro per la sicurezza del territorio

La provincia di Pavia riceverà 1,85 milioni di euro da Regione Lombardia per otto interventi contro il rischio idrogeologico nell’ambito del Bando Dissesti 2024. Le risorse serviranno a migliorare la sicurezza del territorio, prevenire frane e criticità idrauliche e rafforzare la resilienza dei Comuni più fragili.

Rischio idrogeologico, fondi da Regione Lombardia

La provincia di Pavia riceve un nuovo sostegno economico per la prevenzione del rischio idrogeologico. Regione Lombardia ha infatti approvato l’incremento della dotazione finanziaria del Bando Dissesti 2024, destinando complessivamente al territorio pavese 1.852.935 euro per otto interventi finalizzati alla messa in sicurezza delle aree più fragili.

Lo stanziamento rientra in un piano regionale più ampio che mette in campo oltre 52 milioni di euro per rafforzare la resilienza dei territori lombardi, intervenire sulle situazioni di dissesto e ridurre l’impatto degli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti.

Oltre 52 milioni per la prevenzione in Lombardia

L’aumento delle risorse è stato deciso dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore agli Enti locali e alla Montagna Massimo Sertori, in collaborazione con gli assessori Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi).

Il finanziamento aggiuntivo ammonta precisamente a 52.371.349 euro, suddivisi in due diverse linee di intervento:

  • 31.215.130 euro provenienti dalle risorse regionali stanziate dalla legge di bilancio 2026-2028;
  • 21.156.219 euro derivanti dalla riprogrammazione del Programma Regionale Fesr 2021-2027, destinati al ripristino e alla protezione del ciclo dell’acqua e al rafforzamento della capacità dei territori di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Le risorse europee saranno utilizzate soprattutto per opere idrauliche e interventi di manutenzione straordinaria sul reticolo idrico minore di competenza comunale, strumenti considerati fondamentali per ridurre il rischio e proteggere le comunità locali.

Investimento strategico

“L’incremento della dotazione del bando – afferma l’assessore Massimo Sertori – rappresenta un investimento strategico per il futuro dei nostri territori. Con oltre 52 milioni di euro mettiamo in campo risorse senza precedenti per accelerare gli interventi di prevenzione, aumentare la sicurezza delle comunità locali e rafforzare la capacità dei territori di affrontare gli effetti degli eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti. Investire oggi nella difesa del suolo significa tutelare persone, infrastrutture e attività economiche, costruendo territori più resilienti e sicuri per le generazioni future”.

“Grazie a questo ulteriore stanziamento – conclude Massimo Sertori – sarà possibile ampliare il numero degli interventi finanziabili, fornendo una risposta concreta alle esigenze espresse dagli enti locali e contribuendo a una più efficace azione di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico sul territorio regionale”.

La Russa: “La prevenzione è il primo strumento della Protezione civile”

L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa ha sottolineato il valore della prevenzione nella gestione delle emergenze.

“La prevenzione è il primo e più efficace strumento di Protezione civile – aggiunge l’assessore Romano La Russa – investire nella messa in sicurezza del territorio significa ridurre i rischi per i cittadini, proteggere infrastrutture strategiche e consentire al nostro sistema di operare in condizioni di maggiore efficacia. Con questo importante stanziamento Regione Lombardia conferma la volontà di affiancare concretamente gli Enti locali, rafforzando la capacità dei territori di prevenire e affrontare le emergenze. La sicurezza delle comunità passa innanzitutto dalla cura del territorio e continuiamo ad investire in questa direzione”.

Comazzi: “Risorse ai Comuni per opere fondamentali”

Anche l’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi ha evidenziato l’importanza dello scorrimento della graduatoria del Bando Dissesti.

“Con lo scorrimento della graduatoria del Bando Dissesti – sottolinea l’assessore Comazzi – mettiamo a disposizione ulteriori risorse per sostenere i comuni nella realizzazione di opere fondamentali per la sicurezza e la tutela del territorio. Regione Lombardia conferma così la propria attenzione verso le aree montane e più fragili, rafforzando la prevenzione del rischio idrogeologico e offrendo risposte concrete alle esigenze degli enti locali. Un impegno che prosegue con l’obiettivo di proteggere i cittadini e garantire maggiore sicurezza alle comunità”.

Gli interventi finanziati in provincia di Pavia

Nel territorio pavese sono otto le domande ammesse al finanziamento, per un totale di 1.852.935 euro. Le risorse saranno distribuite tra Comuni interessati da criticità legate al dissesto idrogeologico:

  • Montalto Pavese: 217.204 euro
  • Brallo di Pregola: 184.428 euro
  • Menconico: 463.195 euro
  • Pavia: 330.330 euro
  • Borgoratto Mormorolo: 112.148 euro
  • Montesegale: 106.298 euro
  • Borgo Priolo: 274.004 euro
  • Val di Nizza: 165.327 euro

Gli interventi finanziati riguarderanno opere di prevenzione e manutenzione necessarie per rendere più sicuri i territori, con particolare attenzione alle zone collinari e montane dell’Oltrepò Pavese, storicamente esposte a fenomeni di instabilità del suolo e criticità legate alle precipitazioni intense.

Le risorse nelle altre province

A livello regionale, le risorse saranno distribuite tra diverse province lombarde. Il contributo maggiore è destinato a Bergamo, con 13,8 milioni di euro per 39 domande, seguita da Como (10,4 milioni per 28 interventi) e Sondrio (9,1 milioni per 29 interventi).

La provincia di Pavia, con otto progetti finanziati, si inserisce dunque nel programma regionale di rafforzamento della sicurezza territoriale, con interventi mirati alla prevenzione e alla riduzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico.