L’ufficio postale di Robbio ha riaperto al pubblico martedì 18 agosto 2026, a seguito del completamento dei lavori di riqualificazione strutturale e funzionale. La struttura, situata in viale Lombardia, è tornata pienamente operativa per la cittadinanza locale dopo gli interventi orientati alla modernizzazione degli ambienti e all’integrazione di nuove funzioni per la collettività.
Restyling e sostenibilità per i locali
Gli spazi interni della sede sono stati oggetto di interventi radicali volti a migliorare l’accoglienza dell’utenza. La sala destinata al pubblico è stata dotata di arredi rinnovati, colorazioni differenti e una specifica corsia dedicata alle persone ipovedenti. Il progetto ha inoltre introdotto soluzioni tecniche orientate alla sostenibilità ambientale, tra cui un sistema di illuminazione a basso consumo energetico e uno sportello ribassato specificamente progettato per agevolare l’erogazione dei servizi amministrativi.
Attivazione dei servizi della Pubblica Amministrazione
Con la riapertura secondo il modello Polis, iniziativa promossa da Poste Italiane per i comuni con meno di quindicimila abitanti, l’ufficio consente l’accesso diretto ai documenti della Pubblica Amministrazione. I residenti possono richiedere i certificati anagrafici e usufruire delle prestazioni INPS, tra cui il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M. È inoltre attiva la convenzione con il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la richiesta del passaporto direttamente a sportello, con opzione di consegna a domicilio.
Orari e operatività della sede
La struttura di viale Lombardia rispetta la consueta programmazione settimanale per l’accoglienza del pubblico. L’accesso agli sportelli è garantito dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8:20 e le 13:45, mentre il sabato l’orario di apertura è fissato dalle 8:20 alle 12:45. L’intervento effettuato a Robbio rientra nel piano che ha già portato a centoquarantotto il numero complessivo delle sedi rinnovate nell’area provinciale di Pavia.