Nella mattina di giovedì 4 giugno 2026, la Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia ha preso parte alla cerimonia ufficiale di consegna dei Premi destinati agli studenti meritevoli del liceo Galilei di Voghera. L’evento pubblico si è svolto all’interno del teatro Garavani, dove la dirigente dell’istituzione scolastica, Sabina Depaoli, ha svolto la funzione di ospite ufficiale.
A rappresentare l’ente filantropico provinciale sul palco era presente Matteo Colombo, responsabile dell’Ufficio Stampa e della comunicazione della struttura.
La storia e le finalità del Fondo Capeder
La partecipazione della Fondazione è legata alla gestione di uno specifico patrimonio interno, denominato Fondo Capeder. Lo strumento è stato costituito il 7 settembre 2010 e possiede attualmente una disponibilità finanziaria pari a 15.500 euro a patrimonio.
L’attivazione è avvenuta per volontà della docente di Lettere e scrittrice Armanda Capeder, al fine di istituire l’annuale “Premio al merito scolastico in memoria del marito prof. Giuseppe Capeder, già preside del liceo Severino Grattoni di Voghera e del figlio ingegnere Giuseppe Capeder”, d’intesa con il liceo Galileo Galilei che ha incorporato la sezione classica della città.
I requisiti del bando e la vincitrice dell’edizione
Il riconoscimento economico possiede un valore complessivo di 1.000 euro. Il regolamento prevede l’assegnazione annuale al miglior allievo o alla miglior allieva che abbia frequentato con profitto, nel corso dell’anno scolastico precedente, la classe quinta della sezione classica “Severino Grattoni” dell’istituto superiore e che abbia dimostrato specifico interesse verso le materie scientifiche.
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Per l’edizione corrente, il premio è stato conferito a Alessia Gorrini, ex alunna del liceo vogherese, diplomatasi l’anno scorso con lode e attualmente iscritta alla Facoltà di Medicina dopo aver conseguito risultati rilevanti in tutte le discipline didattiche.
Gli strumenti filantropici a sostegno della scuola
La Fondazione ha espresso soddisfazione per l’opportunità di supportare il percorso formativo delle nuove generazioni attraverso le risorse dei fondi patrimoniali stabili. Il delegato dell’ente ha sottolineato la presenza di ulteriori canali di finanziamento attivi sul territorio pavese per la promozione di progetti sociali e culturali:
“Il Fondo Capeder è uno dei 21 Fondi attualmente aperti, che riguardano varie aree di interesse e che aspettano di essere continuamente incrementati dalla vostra generosità” – ha detto Matteo Colombo.