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Più sicurezza a Broni: vigilanza a piedi tra le vie del centro contro degrado e microcriminalità

Al via il nuovo servizio di prossimità della Polizia Locale nelle ore preserali. Il sindaco Riviezzi: "Rispondiamo alle richieste dei cittadini con una presenza visibile e costante"

Più sicurezza a Broni: vigilanza a piedi tra le vie del centro contro degrado e microcriminalità

Il Comune di Broni lancia un nuovo servizio di vigilanza a piedi della Polizia Locale per presidiare il centro storico nelle ore preserali. Un’iniziativa che punta a rafforzare la sicurezza di prossimità e il decoro urbano attraverso il contatto diretto tra agenti e cittadini.

Più sicurezza a Broni

Non più solo pattuglie in auto con i lampeggianti accesi, ma una presenza discreta, costante e, soprattutto, a “passo d’uomo”. Il Comune di Broni cambia marcia sul fronte della sicurezza urbana e lancia il presidio lento: un nuovo servizio di vigilanza appiedata che vedrà gli agenti della Polizia Locale percorrere le strade del centro storico nei momenti più delicati della giornata.

Il servizio non è stato scelto a caso, ma nasce da un’analisi precisa delle necessità del territorio. Le pattuglie a piedi entreranno in azione indicativamente dalle ore 17:30 e resteranno operative fino a fine turno. Si tratta di una fascia oraria strategica, quella del tardo pomeriggio e dell’imbrunire, in cui il flusso di persone tra negozi e uffici aumenta e, con esso, la richiesta di monitoraggio nelle zone più sensibili.

L’obiettivo è duplice: da un lato prevenire episodi di microcriminalità e contrastare il degrado urbano, dall’altro restituire ai residenti una percezione di sicurezza reale, garantendo che ogni angolo del cuore cittadino sia sotto l’occhio vigile delle divise.

Dialogo e prossimità

La vera novità risiede nella modalità d’intervento. Muoversi a piedi permette agli agenti di superare le barriere fisiche dell’auto di pattuglia, facilitando l’accesso a vicoli e piazze meno raggiungibili. Ma c’è anche un valore relazionale: il contatto diretto.

“Il tema della sicurezza è per noi una priorità assoluta, al pari del contrasto al degrado”, spiega il sindaco Antonio Riviezzi. “Questi due aspetti incidono direttamente sul benessere quotidiano. Con la vigilanza a piedi diamo una risposta visibile e immediata alle sollecitazioni arrivate dai cittadini, puntando su un modello di sicurezza che si basa sull’ascolto e sulla capacità di intervenire tempestivamente”.

Tra tecnologia e territorio

Il presidio appiedato non è un’iniziativa isolata, ma l’ultimo tassello di un mosaico più ampio volto alla tutela del decoro e della vivibilità. Il Comune di Broni ha infatti messo in campo una strategia multilivello che comprende:

  • Videosorveglianza: Un sistema potenziato che copre non solo il centro, ma anche le frazioni e le aree periferiche.
  • Tutela ambientale: La convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti.
  • Collaborazione istituzionale: Un filo diretto e costante con le Forze dell’ordine per il controllo coordinato del territorio.

Con questo “passo ulteriore”, l’amministrazione punta a trasformare il centro storico in uno spazio più protetto e accogliente, dove la presenza della Polizia Locale non sia solo una misura repressiva, ma un punto di riferimento quotidiano per l’intera comunità.