SCIENZA

Pavia si trasforma in un laboratorio a cielo aperto: torna la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Venerdì 25 settembre l'Università di Pavia apre le porte alla cittadinanza con laboratori, esperimenti, incontri e attività per tutte le età. Anteprima a Vigevano domenica 20 settembre

Pavia si trasforma in un laboratorio a cielo aperto: torna la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori

In occasione della “Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori”, venerdì 25 settembre 2026 l’Università di Pavia trasformerà i suoi cortili in un grande laboratorio aperto con oltre 80 stand gratuiti dedicati alla scienza, dopo l’anteprima di domenica 20 alle Scuderie del Castello di Vigevano.

Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Le porte dell’Università di Pavia si spalancano per accogliere la cittadinanza in una grande festa della conoscenza e dell’innovazione. Venerdì 25 settembre 2026 Pavia diventerà il cuore pulsante della ricerca scientifica con il ritorno de “La Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori”. Per un’intera giornata, dalle 9 del mattino fino alla mezzanotte, gli storici cortili dell’ateneo pavese abbandoneranno la consueta veste accademica per trasformarsi in un immenso laboratorio a cielo aperto, aperto a curiosi, famiglie e studenti di ogni età.

Esperimenti, IA e realtà immersiva

L’evento si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi del panorama culturale e scientifico locale. Saranno oltre 80 gli stand espositivi allestiti all’interno dell’ateneo, dove si alterneranno laboratori dal vivo, dimostrazioni pratiche, esperimenti interattivi e giochi pensati per i più piccoli.

I partecipanti avranno l’opportunità unica di dialogare direttamente con gli esperti e immergersi nelle sfide del mondo contemporaneo. Sarà possibile osservare da vicino reazioni chimiche, esplorare tessuti al microscopio, comprendere il funzionamento del cervello o scoprire il contributo fondamentale della fisica alla medicina moderna. Non mancheranno momenti di confronto su temi di stretta attualità: dall’intelligenza artificiale all’ambiente, fino a salute, energia, disuguaglianze e sviluppo delle città del futuro.

Promuovere le carriere scientifiche

L’edizione di quest’anno si presenta con una formula rinnovata, nata dalla stretta sinergia tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Sezione di Pavia (promotore della manifestazione in città fin dal 2018) e l’Università di Pavia, in perfetta continuità con le finalità del progetto Pavia Semi di Scienza.

L’iniziativa, completamente gratuita, vede il coinvolgimento e il sostegno di una vasta rete di istituzioni e realtà del territorio: i Comuni di Pavia e Vigevano, la Scuola Universitaria Superiore IUSS, il CNAO, Eucentre, l’Ordine dei Biologi della Lombardia, la Fondazione Policlinico San Matteo, la Fondazione Mondino, il Museo KOSMOS, il Club Alpino Italiano, l’ISTAT e l’associazione Pavia nel Cuore, oltre al supporto di Autoguidovie Spa, Palestra Shadow e RS Components S.r.l.

L’obiettivo fondamentale rimane quello di avvicinare i giovani alle discipline STEM e mostrare il valore concreto del lavoro svolto quotidianamente dalla comunità scientifica per il progresso della società.

L’anteprima a Vigevano

L’intenso programma della manifestazione prenderà il via con un importante anticipo in Lomellina. Domenica 20 settembre 2026 si terrà infatti l’anteprima “Vigevano in Scienza”: per tutto il pomeriggio, le suggestive Scuderie del Castello di Vigevano ospiteranno stand curati dalle scuole del territorio, affiancati da quelli dell’Ateneo pavese, dell’INFN e di altri enti di ricerca. Un appuntamento ormai consolidato, che vede da anni una straordinaria partecipazione di pubblico grazie anche alla costante collaborazione del Liceo Cairoli di Vigevano.

La Notte della Scienza non si esaurirà nella sola giornata del 25 settembre 2025. Riparte infatti anche per il nuovo anno scolastico il progetto Researchers@School, un percorso formativo rivolto agli studenti degli istituti di ogni ordine e grado. L’iniziativa accompagnerà le classi lungo tutto l’anno con attività, laboratori e progetti dedicati, per poi culminare nell’appuntamento di settembre con eventi locali e nazionali.