Regione Lombardia ha approvato un Accordo Quadro da 161,5 milioni di euro per lo sviluppo integrato della provincia di Pavia, puntando su innovazione, valorizzazione territoriale e coesione sociale. Il progetto coinvolge enti locali, università e imprese per promuovere rigenerazione urbana, welfare e cultura.
Pavia, piano da 160 milioni
La Giunta di Regione Lombardia ha dato il via libera a un importante strumento di programmazione negoziata per la provincia di Pavia: lo schema di Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST). Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per mettere in rete risorse, competenze e progettualità condivise tra istituzioni e territorio, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo integrato e sostenibile.
Gli investimenti
Con un investimento complessivo di 56,3 milioni di euro, di cui 19,6 milioni a carico di Regione Lombardia, l’AQST integra sia opere già finanziate sia nuove progettualità, andando ad aggiungersi a interventi territoriali già in corso per un valore totale di 105,1 milioni di euro. Complessivamente, il volume finanziario complessivo delle iniziative attive nella provincia supera i 161 milioni di euro, grazie anche a strumenti come la Strategia per le Aree Interne, gli Accordi per il Rilancio Economico, Sociale e Territoriale (AREST), le Strategie di sviluppo urbano sostenibile e i Progetti Emblematici realizzati con Fondazione Cariplo.
Collaborazione tra enti
L’accordo è frutto di una collaborazione consolidata tra Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Pavia, Università degli Studi di Pavia e Camera di Commercio. Un percorso di confronto e partenariato che ha definito una visione di sviluppo basata su tre pilastri fondamentali: coesione sociale, valorizzazione del capitale territoriale e connessione tra ricerca, innovazione e sistema produttivo.
Per garantire trasparenza e efficacia, l’AQST prevede un monitoraggio semestrale dello stato di avanzamento dei progetti, assicurando così un controllo costante sull’implementazione degli interventi.
Tre ambiti strategici di intervento
L’Accordo si concentra su tre aree chiave per lo sviluppo locale:
- Trasferimento tecnologico e rafforzamento del legame tra università e imprese: per favorire innovazione e competitività del tessuto produttivo.
- Valorizzazione delle filiere agroalimentari, turistiche e culturali: per promuovere le eccellenze locali e attrarre investimenti.
- Rafforzamento dei sistemi sociosanitari e delle comunità locali: per migliorare la qualità della vita e la coesione sociale.
Nuovi progetti
La delibera approvata individua tre nuovi progetti con relativi cofinanziamenti regionali:
- Recupero dell’ex caserma di Cavalleria di Voghera con il progetto “GenerazAZIONI2” dedicato a welfare e housing sociale (2,25 milioni di euro).
- Valorizzazione del Castello Sforzesco di Vigevano (2,25 milioni di euro).
- Completamento di Palazzo Botta a Pavia (1 milione di euro).
A questi si aggiungono ulteriori interventi finanziati da Regione Lombardia e altri soggetti, come il progetto HUB PAVIA “From micro to macro”, l’accoglienza residenziale universitaria, il centro di ricerca “Parco Cardano 1”, il progetto “Pavia e Provincia capitale della cultura” e interventi strutturali sul Duomo di Pavia.
“Smart Land Verde”
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come questo accordo rappresenti una strategia chiara per potenziare sia le aree urbane sia quelle rurali della provincia, con l’obiettivo di trasformare il territorio in una “smart land verde”.
“Questo accordo – ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia – consolida la prospettiva che intendiamo dare al territorio della provincia di Pavia. Una serie di interventi importanti, che seguono una strategia precisa volta a potenziare tanto le aree urbane quanto quelle rurali. L’obiettivo è quello di fare di questo territorio una vera ‘smart land verde’. Obiettivi che portiamo avanti in sinergia con gli Enti Locali e con il tessuto economico-produttivo, confermando la capacità di Regione Lombardia di saper valorizzare la collaborazione virtuosa fra pubblico e privato”.
L’assessore regionale Massimo Sertori ha espresso soddisfazione per l’efficacia degli Accordi Quadro nel creare sinergie territoriali coerenti con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile, evidenziando come i diversi finanziamenti siano coordinati per raggiungere obiettivi comuni di sviluppo.
L’assessore Elena Lucchini, coordinatrice dell’AQST, ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti e ha rimarcato il valore della condivisione e dell’ascolto nel percorso amministrativo.
“Ringrazio il presidente Attilio Fontana e il collega Massimo Sertori – ha commentato l’assessore Lucchini – per aver promosso questo Accordo, che rafforza la sinergia istituzionale tra tutti i soggetti del territorio e consente di perseguire obiettivi di sviluppo sostenibili condivisi, integrando al meglio risorse pubbliche e private. Un doveroso ringraziamento, inoltre, a tutti gli attori coinvolti in questo lavoro: il presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, prof. Alessandro Reali, il Sindaco di Pavia, Michele Lissia e il presidente della Camera di Commercio, Gian Domenico Auricchio“.
Presentazione pubblica
Dopo la firma ufficiale da parte dei soggetti istituzionali coinvolti, prevista nei prossimi giorni, sarà organizzata una presentazione pubblica per illustrare nel dettaglio l’Accordo e i progetti finanziati, coinvolgendo la comunità e gli stakeholder locali.
Con questo Accordo Quadro, Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostenere lo sviluppo territoriale attraverso una programmazione partecipata e integrata, capace di generare valore sociale, inclusione e qualità della vita per la provincia di Pavia.