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Pavia celebra il Giorno della Memoria con una serie di iniziative ad ingresso gratuito

Martedì 27 gennaio il Collegio Ghislieri ospiterà la cerimonia ufficiale con autorità, studenti e interventi di esperti sulla Shoah e le deportazioni italiane

Pavia celebra il Giorno della Memoria con una serie di iniziative ad ingresso gratuito

Martedì 27 gennaio 2026 il Collegio Ghislieri di Pavia ospita la cerimonia ufficiale del Giorno della Memoria con autorità, studenti e interventi di esperti sulla Shoah e le deportazioni italiane. Un evento che unisce riflessione storica e musica, con ingresso libero. Le iniziative (ad ingresso gratuito) in programma a Pavia.

Giornata della Memoria

Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 10, l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia diventerà il cuore delle commemorazioni cittadine per il Giorno della Memoria. L’evento, promosso dal Comune di Pavia in collaborazione con la Prefettura, intende ricordare lo sterminio del popolo ebraico e le persecuzioni subite dai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, come stabilito dalla legge del 20 luglio 2000 n. 211.

La cerimonia vedrà la partecipazione delle principali autorità cittadine e provinciali. I saluti istituzionali saranno affidati al Prefetto Francesca De Carlini, al Sindaco Michele Lissia e al Presidente della Provincia Giovanni Palli. Tra i partecipanti, un ruolo centrale sarà quello degli studenti delle scuole superiori di Pavia, chiamati a riflettere sulle lezioni della storia.

Il sindaco di Pavia, Michele Lissia

L’orazione ufficiale sarà tenuta dal Professor Francesco Torchiani dell’Università di Pavia, seguito dagli interventi del Professor Guido Magenes, delegato ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), e di Jean Paul Cerutti, rappresentante della Consulta Provinciale Studentesca. La cerimonia sarà coordinata da Helena Lea Memeo, Presidente della Consulta dei Giovani.

A rendere ancora più intensa l’atmosfera dell’evento, alcuni brani musicali saranno eseguiti dagli studenti del Liceo Musicale Adelaide Cairoli di Pavia, intrecciando arte e ricordo in un’esperienza collettiva di riflessione.

Le iniziative in città

Il 27 gennaio non è solo una data simbolica del calendario civico: è un momento in cui il passato si intreccia con il presente, stimolando una riflessione attiva sulle memorie individuali e collettive.

È intorno a questo fuoco che l’Assessorato alle Politiche culturali ha predisposto, con la collaborazione di importanti realtà del territorio, il programma di iniziative rivolte alla cittadinanza per e intorno al Giorno della Memoria: perché la memoria e le memorie siano – grazie al cinema, alla musica, alla letteratura, all’indagine storica che si fa racconto di persone – un “laboratorio attivo di riflessione” per tutti. Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito (fino a esaurimento posti).

Domenica 25 gennaio | Ore 10.30 – Chiesa di San Lazzaro – Chiesa di San Lazzaro – Via Francana, 6 – “Concerto “Memorie in ascolto”. Il Conservatorio “Franco Vittadini”, con il patrocinio e la collaborazione del Comune e dell’associazione culturale “Amici di San Lazzaro”, propone per il secondo anno consecutivo “Memorie in ascolto”, un concerto per la Giornata della Memoria affidato a docenti e studenti dell’Istituto. Il programma attraversa il repertorio cameristico europeo del primo Novecento con musiche di Hans Krása, Erwin Schulhoff, Ernst Toch, Marius Flothuis e Paul Hindemith, compositori che vissero l’Europa tra le due guerre e gli anni della persecuzione nazista. Le opere proposte, in gran parte risalenti agli anni Venti e Trenta, appartengono a quella stagione musicale che i regimi totalitari definirono “degenerata”, colpendo i loro autori con forme diverse di censura, esclusione dalla vita culturale e persecuzione. Un appuntamento che invita il pubblico a conoscere e ascoltare un repertorio oggi riconosciuto come centrale nella storia del Novecento, ma ancora di raro ascolto. Per partecipare al concerto è necessario inviare prenotazione all’indirizzo mail: cultura@comune.pv.it

Martedì 27 gennaio alle ore 10.00, presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, si terrà la cerimonia ufficiale organizzata da Comune di Pavia e Prefettura per celebrare il Giorno della Memoria

Mercoledì 28 gennaio | Ore 18.00 – Sala Conferenze del Broletto Incontro dedicato al romanzo La stagione che non c’era, con l’autrice Elvira Mujčić. L’autrice dialogherà con il pubblico sul tema della perdita e della ricostruzione dell’identità. Attraverso la sua scrittura sensibile, la Mujčić ci ricorda come la memoria sia un processo vivo e necessario per dare un senso alle fratture della storia.

Venerdì 30 gennaio | Ore 20.30 – Cineteatro Cesare Volta – P.le Salvo D’Aquisto 1 Proiezione: “I diari di mio padre” di A. Hasanovic. Un documentario intimo e potente che parte da un ritrovamento privato per ricostruire una tragedia collettiva, mettendo in luce il legame indissolubile tra eredità familiare e grande Storia.

Domenica 1 febbraio | Ore 18.00 Sala Conferenze del Broletto Presentazione del romanzo: “La strada verso est” con Corrado Del Bo. Un’analisi profonda dedicata ai percorsi della deportazione e ai confini geografici e morali dell’Europa. L’incontro offre una prospettiva filosofica e storica sulle rotte che hanno segnato il destino di milioni di persone.

Giovedì 5 febbraio | Ore 18.00Sala conferenze del Broletto presentazione del volume “La morte ci spiava. Testimonianze della deportazione pavese” – In collaborazione con l’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati) sezione di Pavia. Gli storici Marco Savini e Maria Antonietta Arrigoni presentano il risultato delle loro ricerche. Un incontro prezioso per conoscere i nomi e le storie dei cittadini pavesi che subirono la deportazione, radicando il loro esempio nel tessuto della nostra città.

Lunedì 9 febbraio | Ore 20.30 – Cineteatro Cesare Volta – P.le Salvo D’Acquisto 1 – Proiezione: “Il tempo che ci rimane” di E. Suleiman. Il cinema d’autore chiude il programma con un’opera che mescola memoria personale e collettiva, utilizzando il registro dell’ironia e della malinconia per riflettere sulla persistenza del passato nel quotidiano.

Tutti gli appuntamenti, come già detto, sono a ingresso libero fino a esaurimento posti (ad eccezione del concerto del 25 gennaio). Informazioni: cultura@comune.pv.it