Il sottosegretario Federica Picchi ha inaugurato l’anno sportivo a Pavia, celebrando il modello “Dual Career” che permette a trenta studenti-atleti di conciliare università e agonismo. L’evento, con l’oro olimpico Mara Navarria, ha premiato le eccellenze azzurre e valorizzato i prestigiosi college sportivi e impianti del CUS.
Pavia capitale della “Dual Career”
Non più una scelta obbligata tra libri e podi, ma un binomio vincente che proprio a Pavia ha trovato la sua culla. È questo il messaggio centrale emerso durante l’inaugurazione dell’anno sportivo dell’Università di Pavia, un evento che ha celebrato il talento dei giovani capaci di eccellere sia nelle aule accademiche che nelle competizioni internazionali. All’appuntamento ha preso parte Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, che ha voluto sottolineare il ruolo pionieristico dell’ateneo pavese.
riconoscimento alla “Maestria Sportiva”
Il cuore della cerimonia è stato la premiazione degli studenti-atleti che si sono distinti indossando la maglia azzurra. A ricevere il prestigioso riconoscimento della “Maestria Sportiva” sono stati giovani campioni che rappresentano l’orgoglio dell’ateneo nel mondo. A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di Mara Navarria, vera icona della scherma italiana e medaglia d’oro nella spada a squadre ai recenti Giochi di Parigi 2024, che ha portato la sua testimonianza di atleta di vertice ai colleghi più giovani.

Il “Modello Pavia”
Durante il suo intervento, il sottosegretario Picchi ha ricordato come il concetto di Dual Career – la doppia carriera – sia nato proprio tra queste mura.
“Pavia è stata la prima a offrire strumenti concreti come appelli d’esame flessibili, tutor dedicati e supporti logistici per permettere agli atleti di non restare indietro negli studi“, ha spiegato Picchi.
Ad oggi, sono 30 gli studenti-atleti che beneficiano di questo programma a Pavia, un format di successo che Regione Lombardia sta ora promuovendo su tutto il territorio, supportandolo anche attraverso iniziative come il “Progetto Talento” in collaborazione con la FIDAL.
Impianti d’eccellenza aperti al territorio
Oltre al supporto accademico, l’Ateneo si conferma un punto di riferimento logistico grazie agli impianti gestiti dal CUS Pavia. Strutture che non sono solo a disposizione degli universitari e della cittadinanza, ma che ospitano veri e propri centri tecnici nazionali. Tra questi spiccano il College Remiero e il College Federale della Pagaia, attivi da vent’anni in sinergia con la Federazione Italiana Canoa e Kayak, e il College Sportivo, che accoglie e forma atleti provenienti da svariate discipline.
“Investire nella conciliazione tra studio e sport è una priorità per la Regione”, ha concluso Picchi, citando i recenti successi ai Campionati Nazionali Universitari 2025 che hanno visto molti pavesi sul gradino più alto del podio.