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Pavia accelera verso il futuro: 27 milioni per bus elettrici e un deposito “multi-energy”

Autoguidovie rivoluziona la mobilità urbana: flotta più giovane, emissioni abbattute e tecnologie AI per trasformare il bus nella scelta naturale dei cittadini

Pavia accelera verso il futuro: 27 milioni per bus elettrici e un deposito “multi-energy”

Autoguidovie investe oltre 27 milioni di euro per trasformare la mobilità di Pavia con 66 nuovi bus elettrici e a metano e un deposito “multi-energy” all’avanguardia. L’obiettivo è abbattere le emissioni e ringiovanire la flotta, integrando tecnologie digitali e pagamenti contactless per rendere il trasporto pubblico più semplice e sostenibile.

27 milioni per bus elettrici

Non è solo un cambio di colore o di motore, ma una vera e propria metamorfosi del modo di intendere il trasporto pubblico. Pavia si candida ufficialmente a diventare il laboratorio nazionale della mobilità sostenibile grazie a un massiccio piano di investimenti presentato da Autoguidovie. Con un pacchetto di oltre 27 milioni di euro (di cui 23,4 derivanti dai fondi PNRR e PSNMS), la città si prepara a veder sfrecciare una flotta silenziosa, ecologica e iper-tecnologica, supportata da un’infrastruttura di ricarica unica in Italia.

Una flotta “green”

Il cuore dell’operazione riguarda il rinnovo del parco mezzi. Entro breve, 77 vecchi autobus lasceranno spazio a 66 nuovi veicoli, con una netta prevalenza di motorizzazioni elettriche (26 mezzi) e a gas naturale compresso (40 mezzi CNG). L’impatto sarà immediato: le storiche linee 1 e 6, che attraversano il centro cittadino, saranno operate al 98% da mezzi a basse emissioni.

I benefici non sono solo ambientali (con una riduzione stimata di 1.300 tonnellate di CO₂ all’anno, pari a 100 ettari di foresta), ma anche qualitativi: l’età media dei bus scenderà drasticamente da 8,1 a 5,9 anni, garantendo maggiore affidabilità e comfort.

L’Hub di Campeggi

Il vero primato tecnologico risiede però nella trasformazione del deposito di Pavia Campeggi. Non più semplice autorimessa, ma un innovativo hub “multi-energy”, l’unico nel panorama aziendale capace di gestire simultaneamente tre diverse alimentazioni: elettrico, metano e gasolio.

  • Potenza elettrica: L’impianto vanta già 30 punti di ricarica con una potenza di 1,6 MW, pronti a essere ulteriormente ampliati.
  • Infrastruttura metano: Un serbatoio di stoccaggio da 80 metri cubi garantisce il rifornimento rapido della flotta a gas.
L’assessore Franco Lucente

Tecnologia “invisibile” per il passeggero

La sfida di Autoguidovie, come sottolineato dal Chief Digital Officer Andrea Gigli, è abbattere la “frizione tecnologica”. L’obiettivo è rendere il trasporto pubblico così semplice da essere preferito all’auto privata. Come? Attraverso strumenti che i cittadini già usano:

  • Integrazione totale: Dati in tempo reale su Google Maps per seguire il bus dal proprio smartphone.
  • Pagamenti smart: Sistemi contactless già attivi su tutta la rete.
  • Sicurezza AI: Utilizzo dell’intelligenza artificiale a bordo per potenziare la sicurezza e monitorare la domanda di trasporto in tempo reale.

Pavia come modello per le “Smart City” italiane

Il sindaco Michele Lissia ha definito Pavia una “smart city tascabile”, un luogo dove la scala urbana permette di testare soluzioni che potranno poi essere replicate nelle grandi metropoli.

In una città come Pavia, queste innovazioni trovano un terreno particolarmente favorevole: la scala urbana consente infatti di sperimentare soluzioni in grado di coniugare sostenibilità ambientale, tecnologia e qualità dei servizi pubblici.

“In realtà come la nostra è possibile testare soluzioni concrete, misurarne l’impatto e trasformarle in modelli replicabili in molte altre città del Paese – ha dichiarato il sindaco di Pavia, Michele Lissia – dimostrando come anche i centri di medie dimensioni possano giocare un ruolo da protagonisti nella transizione verso sistemi urbani più sostenibili e resilienti“.

Un plauso confermato anche da Franco Lucente, Assessore ai Trasporti di Regione Lombardia, che ha ricordato come l’investimento su Pavia si inserisca in una strategia regionale più ampia: oltre 782 milioni di euro stanziati dall’inizio del 2026 per rinnovare il trasporto su gomma in tutta la Lombardia.

“Un progetto innovativo – ha detto Lucente – che va nella direzione intrapresa da tempo da Regione Lombardia, il rinnovo del parco mezzi e delle infrastrutture del TPL puntando alla neutralità tecnologica, quel mix energetico necessario per garantire trasporti moderni, efficienti e sostenibili da un punto di vista ambientale. Le risorse investire da Regione, in tal senso, sono notevoli: oltre 11 milioni di euro per l’iniziativa ‘hub multienergy’ e altri 7,9 milioni per l’acquisto di ulteriori 14 autobus elettrici, 7 autobus a gasolio ed un’infrastruttura elettrica destinati ad Autoguidovie”.

“La mobilità sostenibile non si vince solo con i veicoli elettrici, ma rendendo il bus la scelta naturale,” ha commentato Stefano Rossi, AD di Autoguidovie. Con l’ingresso di altri 21 bus elettrici previsto entro il 2028, il viaggio di Pavia verso la neutralità tecnologica è appena iniziato.

Il sindaco di Pavia, Michele Lissia