Orazio Musumeci, residente a Pavia, ha interrotto l’evento di Giorgia Meloni a Milano, salendo sul palco per chiedere le dimissioni di Mattarella e consegnarle un suo libro. Il blitz, preannunciato sui social, si è concluso con la sua identificazione da parte della Digos.
Invasione di palco
Non è stato il solito inizio di serata istituzionale quello di giovedì 12 marzo 2026 al Teatro Parenti di Milano. Mentre la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si accingeva a inaugurare l’evento di Fratelli d’Italia dedicato al referendum sulla giustizia, un uomo è riuscito a eludere la sorveglianza, salendo direttamente sul palco. Un “faccia a faccia” inatteso che ha sospeso per alcuni istanti l’atmosfera del convegno, lasciando la Premier visibilmente spiazzata davanti alla platea milanese.
Il “siparietto”
L’intruso si è avvicinato al microfono proprio mentre Meloni stava rivolgendo i primi saluti ai presenti. Con estrema disinvoltura, si è presentato, “Musumeci, Orazio Musumeci”, porgendo alla Premier una copia di un suo libro, intitolato significativamente “Il tredicesimo presidente”.
Se l’iniziale reazione di Giorgia Meloni è stata di cortesia, seppur venata di sorpresa, lo scambio ha preso una piega surreale pochi secondi dopo. “Aspetto le dimissioni di Mattarella”, ha incalzato prima di congedarsi. Un’uscita di scena rapida quanto l’ingresso, che ha lasciato la Premier sola al centro del palco, intenta a cercare con lo sguardo una spiegazione dai collaboratori tra lo sconcerto e un sorriso di circostanza.
Chi è l’incursore
L’autore del gesto è Orazio Maurizio Musumeci, catanese di origine ma residente a Pavia, come riportato sul suo profilo social. Sul suo profilo, Musumeci si attribuisce anche titoli istituzionali mai conseguiti, definendosi un “onorevole” e un fantomatico dirigente “superpartes” dello Stato.
L’azione al Teatro Parenti non è stata un colpo di testa improvviso: Musumeci aveva infatti preannunciato l’incursione con un video caricato sulle sue piattaforme social poche ore prima dell’evento.
L’intervento della Digos
Nonostante la facilità con cui l’uomo ha raggiunto la Premier, la sicurezza è scattata immediatamente dopo la sua discesa dal palco. Gli agenti della Digos presenti in teatro hanno fermato e identificato Musumeci poco dopo il suo “blitz”.
Passata la confusione, Giorgia Meloni ha ripreso il controllo della serata con un gesto di stizza scherzoso, sistemandosi i capelli e dando ufficialmente il via al suo intervento a sostegno del “Sì” al referendum, riportando l’attenzione del pubblico dai temi del “tredicesimo presidente” a quelli della riforma della giustizia.
