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Risalgono i contagi

Oltre 2500 classi in sorveglianza in Lombardia, 73 a Pavia... e a scuola torna la mascherina

Il monitoraggio della Regione fino ai primi di ottobre riguarda nidi, infanzia, scuole elementari, medie e superiori. Le raccomandazioni dell'assessore.

Oltre 2500 classi in sorveglianza in Lombardia, 73 a Pavia... e a scuola torna la mascherina
Attualità Pavia, 14 Ottobre 2022 ore 17:54

Aumentano i contagi Covid in ambito scolastico. In Lombardia, infatti, sono già oltre 2.500 le classi in sorveglianza di cui 73 nel territorio di Ats Pavia. Ed ecco quindi che a scuola torna l'uso della mascherina.

La situazione in ambito scolastico fotografata da Regione Lombardia e dall'assessorato al Welfare fino ai primi giorni di ottobre e che prende in considerazione asili nidi e scuole d'infanzia, elementari, medie e istituti superiori.

Torna la mascherina a scuola: le regole di quest'anno

Dopo la fase più emergenziale della pandemia e anni scolastici caratterizzati da Didattica a distanza (Dad), isolamenti e misure di restrizione e protezione, il nuovo anno scolastico era ripartito nella quasi assoluta normalità. 

Anche perché nel frattempo, un po' per copertura vaccinale un po' perché il virus sembra non avere più artigli pressanti, la pressione anche psicologica sulla nostra socialità (scuola, lavoro, attività sportive, divertimento) è meno pesante.

Ma quali sono le attuali regole negli istituti scolastici? Prima tra tutte: se un alunno ha 37,5 di febbre non può entrare in classe. Se Ma tra i banchi tornano a riaffacciarsi anche le mascherine. Perchè, se viene riscontrato un caso positivo in aula, la persona interessata deve rimanere a casa per 14 giorni, mentre i suoi compagni dovranno indossare la mascherina Ffp2.

La "fotografia" sulle scuole lombarde

L'assessorato al Welfare della Regione, come riporta News Prima, ha presentato l'ultima "fotografia" delle scuole del territorio fino ai primi giorni di ottobre.

Dai dati emerge che le classi in sorveglianza sono 291 nei "nidi" e nelle scuole d'infanzia, 723 classi nelle primarie (le elementari di una volta), 669 classi nelle secondarie di primo grado (le "vecchie" medie), e 847 nelle superiori (secondarie di secondo grado).

73 in provincia di Pavia

Guardando ancor più nello specifico sui territori nell'ultimo periodo di riferimento appunto fino all'inizio di ottobre, per quanto riguarda il territorio di ATS Pavia le classi in auto sorveglianza sono esattamente 73. Di queste 8 sono nidi e scuole d'infanzia, 31 elementari, 22 scuole medie e 12 superiori.

L'Agenzia di tutela della salute sta monitorando l'andamento della situazione, cercando di contenerla per evitare che si propaghi ad altri nuclei di studenti o plessi. Nel caso questo dovesse avvenire, si dice pronta ad estendere a tutti l'utilizzo della mascherina.

Negli altri territori lombardi le classi in autosorveglianza sono invece:

  • Ats Bergamo 195 classi
  • Ats Brescia 404 classi
  • Ats Brianza 487 classi
  • Ats Insubria 180 classi
  • Ats Milano 723 classi
  • Ats Montagna 254 classi
  • Ats Val Padana 251 classi

Per un totale di 2.531 classi in autosorveglianza. Solo la settimana precedente erano 2.086.

I contagi risultano in aumento un po' ovunque (soprattutto nell'area di Milano, di Monza e Brianza, di Brescia, della Valpadana, Mantova e Cremona) con una leggera controtendenza però nella provincia di Pavia e in quella di Bergamo.

Il commento dell'assessore al Welfare

La situazione come detto è monitorata dall'assessorato al Welfare e la vicepresidente Letizia Moratti ha commentato:

"L'apertura delle scuole e il clima più freddo contribuiscono ad aumentare i contagi. L'invito è ad essere molto attenti a un rialzo dei contagi che non va sottovalutato".

Ma non solo. L'assessore ha anche rilanciato l'invito a vaccinarsi:

"Invito tutti i cittadini lombardi a vaccinarsi, soprattutto gli anziani, i più fragili e chi appartiene alle fasce più a rischio per evitare complicanze e ospedalizzazioni. Regione Lombardia, grazie ai centri vaccinali diffusi sul territorio e alla collaborazione di farmacie e medici di famiglia, offre a tutta la popolazione la possibilità di proteggersi. Il vaccino previene e la prevenzione è sempre la miglior cura".

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