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Nuova vita per la Piscina Folperti: Pavia investe 13 milioni per un polo sportivo polifunzionale

Archiviata la chiusura del 2023, la Giunta Lissia approva l'atto di indirizzo per la demolizione e la ricostruzione dell'impianto

Nuova vita per la Piscina Folperti: Pavia investe 13 milioni per un polo sportivo polifunzionale

La Giunta di Pavia ha approvato la demolizione e ricostruzione della piscina Folperti con un investimento di 13,2 milioni di euro. L’obiettivo è realizzare un moderno polo sportivo polifunzionale ed ecosostenibile entro la fine della consiliatura.

Nuova Piscina Folperti

Il futuro della piscina Folperti di Pavia non è più un punto interrogativo, ma un progetto concreto da 13,2 milioni di euro. Dopo mesi di analisi tecnica da parte degli uffici comunali, l’amministrazione guidata dal sindaco Michele Lissia ha tracciato la rotta definitiva: l’impianto, chiuso nel 2023 a causa del degrado strutturale, verrà raso al suolo per lasciare spazio a un nuovo polo natatorio e polifunzionale. Una scelta radicale che mira a restituire ai pavesi una struttura moderna, sostenibile e attiva tutto l’anno.

Ricostruzione totale

L’atto di indirizzo approvato in Giunta segna un cambio di passo netto rispetto al passato. Non si procederà con un semplice restyling, giudicato insufficiente, bensì con una ricostruzione totale. L’obiettivo è trasformare l’area non solo in una piscina, ma in un vero e proprio centro di aggregazione sociale. Il progetto prevede infatti l’integrazione di nuovi servizi, tra cui un’area bar e spazi dedicati al fitness, rendendo la struttura fruibile ben oltre le sole attività agonistiche.

Caratteristiche del nuovo impianto

Il nuovo complesso sportivo punta a standard elevati di comfort e sostenibilità ambientale. Il progetto prevede la realizzazione di una vasca principale da almeno 25 x 12,50 metri, affiancata da una vasca specifica per l’acquaticità dei bambini e da ulteriori spazi polifunzionali connessi per diverse attività sportive. La struttura sarà concepita per essere fruibile anche durante il periodo estivo. Particolare attenzione è stata rivolta alla gestione energetica: l’edificio sarà ad alto rendimento, utilizzerà fonti rinnovabili e prevede una vita nominale di 50 anni, puntando a ridurre drasticamente i costi di manutenzione futuri.

Il cronoprogramma

Nei prossimi giorni prenderà il via l’iter amministrativo per il finanziamento e la progettazione esecutiva. I tempi stimati per la realizzazione dell’opera oscillano tra i 24 e i 30 mesi. L’Amministrazione comunale si è posta un traguardo ambizioso ma preciso: completare l’intero intervento entro la fine della attuale consiliatura, riconsegnando alla città un presidio fondamentale per lo sport e il benessere.