Nel 2025 Pavia si conferma protagonista di Plastic Free Lombardia, con cittadini e studenti coinvolti nella rimozione di plastica e rifiuti. Il Comune diventa modello di sostenibilità grazie a protocolli con le amministrazioni e iniziative educative diffuse sul territorio.
Lotta all’inquinamento da plastica
Nel 2025 Pavia e la Lombardia hanno rafforzato il proprio ruolo nella lotta contro l’inquinamento da plastica grazie all’attività di Plastic Free Onlus, l’associazione di volontariato attiva dal 2019. L’anno appena trascorso ha visto un aumento significativo di iniziative, partecipazione dei cittadini e collaborazione con le amministrazioni locali, confermando come la sostenibilità ambientale stia diventando una priorità condivisa.
Rimosse 57 tonnellate di plastica e rifiuti
In tutta la regione, Plastic Free ha organizzato 554 appuntamenti di pulizia ambientale, tra clean up, raccolte mozziconi, passeggiate ecologiche ed eventi pubblici. Complessivamente, 7.278 volontari hanno contribuito a rimuovere oltre 57 tonnellate di plastica e rifiuti. Le attività di sensibilizzazione hanno coinvolto 2.058 cittadini e 12.418 studenti attraverso 173 iniziative nelle scuole.
Pavia protagonista tra i Comuni Plastic Free
La provincia pavese si distingue con il Comune di Pavia, inserito tra i 10 Comuni Plastic Free lombardi. Accanto a realtà metropolitane come Milano e centri di medie dimensioni come Lissone e Vimercate, Pavia dimostra come l’impegno civico e la tutela dell’ambiente possano essere portati avanti con successo anche in città di dimensioni medio-piccole.
Protocolli d’intesa
Nel corso dell’anno, Plastic Free Lombardia ha firmato 50 protocolli d’intesa con Comuni, tra cui 9 nel Pavese, consolidando reti di collaborazione con le amministrazioni e generando un effetto moltiplicatore sul territorio. Diverse città hanno inoltre adottato ordinanze che vietano il rilascio in aria di palloncini, riducendo così un rischio diretto per fauna e ambiente.
Accreditamento presso l’UNEP
Plastic Free non si ferma ai confini regionali: a livello internazionale ha ottenuto l’accreditamento presso l’UNEP, partecipando ai negoziati globali contro l’inquinamento da plastica a Ginevra e Nairobi. Sul fronte scientifico, ha avviato un progetto con l’Università San Raffaele e l’IRCCS San Raffaele di Roma per studiare gli effetti delle nanoplastiche sul cervello umano, finanziato grazie a 25.000 euro raccolti sul territorio.
Nuovi obiettivi
“Sono felice dei risultati raggiunti in Lombardia e a Pavia – commenta Matteo Bignardi, referente regionale –. Abbiamo aumentato il numero di eventi, di studenti sensibilizzati e di cittadini attivi. L’obiettivo per il 2026 è consolidare queste reti, attivare nuove comunità e rendere la sostenibilità un valore sempre più condiviso”.
Il 2025 si chiude così come un anno di crescita concreta e partecipata: Pavia si conferma protagonista, non solo nella rimozione della plastica dall’ambiente, ma anche nella creazione di una coscienza civica e sostenibile destinata a durare nel tempo.