Maugeri si aggiudica il bando PNRR-AGENAS e lancia dal 1° ottobre 2026 un servizio gratuito di telemedicina per 1.200 over 80 lombardi con patologie croniche. Tramite un tablet in comodato d’uso, un team multidisciplinare garantirà monitoraggio medico e supporto a distanza fino al 2028.
Telemedicina gratuita
Una risposta concreta e innovativa all’invecchiamento della popolazione e alla solitudine della terza età. L’istituto Maugeri si aggiudica il primo posto tra le strutture private accreditate della Lombardia nella graduatoria del bando nazionale promosso da AGENAS (l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali). Finanziata con 150 milioni di euro provenienti dalle risorse del PNRR, l’iniziativa si inserisce in un piano di sperimentazione di sanità preventiva e digitale che nel complesso ha selezionato 58 progetti su tutta la penisola.
Grazie a questo risultato, prenderà il via dal 1° ottobre 2026 il servizio gratuito “Teleassistenza Grandi Anziani”, con cui Maugeri prenderà in carico a distanza 1.200 cittadini lombardi over 80 affetti da patologie croniche.
Un aiuto concreto per la fragilità
Il progetto risponde a un’emergenza demografica evidente nelle ATS coinvolte (ATS Pavia, ATS Città Metropolitana di Milano, ATS Brescia, ATS Insubria per Varese e Como, e ATS Val Padana per Mantova e Cremona). Secondo i dati ISTAT aggiornati al 1° gennaio 2026, nelle province interessate risiedono quasi 580.000 persone con almeno 80 anni (tra cui 260.615 a Milano, 93.002 a Brescia, 73.480 a Varese, 47.107 a Como, 44.031 a Pavia, 32.508 a Mantova e 28.528 a Cremona). In questo quadro, dove Pavia e Cremona figurano tra i territori con l’età media più avanzata e con una presenza femminile prevalente (tra il 61,8% e il 63,4%), l’obiettivo principale è prevenire il declino motorio e cognitivo, garantire il rispetto delle terapie e contrastare l’isolamento sociale.
“Essere primi nell’area nord Italia tra i privati accreditati è un riconoscimento importante per il lavoro che Maugeri porta avanti da decenni nella telemedicina e nella teleassistenza: siamo stati tra i pionieri e negli ultimi anni abbiamo ulteriormente intensificato gli investimenti. Il progetto Grandi Anziani ci permette di realizzare un modello di sanità digitale e di prossimità, portando l’assistenza direttamente a casa delle persone più anziane e spesso sole. È un passo che orienta le scelte future di Maugeri verso una rete di cura sempre più integrata tra ospedale, territorio e domicilio, al servizio delle persone con patologie croniche” afferma Alessandro Procaccini, Strategy and Business Development Director Maugeri.
Chi può richiedere il servizio
L’accesso è totalmente gratuito e non richiede di essere già in cura presso le strutture Maugeri. I requisiti per aderire sono:
- Avere un’età pari o superiore a 80 anni.
- Risiedere o essere domiciliati nei territori delle ATS partner.
- Presentare almeno una patologia cronica (come scompenso cardiaco, diabete, BPCO, artrosi, Parkinson o esiti di ictus).
- Non essere già inseriti in percorsi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI).
Come funziona l’assistenza a domicilio
Il cuore del progetto è la presa in carico da parte di un team multidisciplinare (composto da medici, infermieri, fisioterapisti, psicologi, dietisti, assistenti sociali ed educatori). Il percorso comincia con una prima visita di valutazione in presenza presso l’Istituto Maugeri di riferimento (IRCCS Pavia, Milano, Lumezzane, Tradate o Castel Goffredo), durante la quale viene definito il programma e assegnato un infermiere dedicato (case manager).
Successivamente, il monitoraggio avviene interamente a distanza:
- Maugeri consegna al paziente un tablet in comodato d’uso gratuito dotato di SIM e traffico dati integrato, insieme agli strumenti per la misurazione dei parametri vitali.
- Vengono programmate telefonate e videochiamate d’assistenza per monitorare le condizioni fisiche, proporre esercizi di stimolazione cognitiva o motoria e supportare i caregiver.
Nota bene: Il servizio non prevede visite a domicilio di personale sanitario, non sostituisce il medico di medicina generale né rappresenta un presidio per le emergenze, ma agisce da rete di supporto continuativo.
“La teleassistenza con telemonitoraggio è un modello di cure integrate che porta a casa delle persone con patologie croniche le competenze di un team formato e dedicato di medici specialisti, infermieri e fisioterapisti. La figura centrale è il case manager, l’infermiere che segue il paziente lungo tutto il percorso: svolge educazione sanitaria, lo supporta nell’aderenza alla terapia, riconosce precocemente i segni di isolamento sociale e propone attività per prevenire il decadimento cognitivo. Il lavoro in team ci permette di dare una risposta alla maggior parte dei bisogni che il paziente ci presenta” spiega la dottoressa Simonetta Scalvini, Coordinatrice del Servizio di Teleassistenza Maugeri.
Come fare domanda
Le iscrizioni e le richieste di informazioni per cittadini, familiari o caregiver sono già aperte attraverso due canali principali:
- Telefono: chiamando il numero unico 030 8253183 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 15:00).
- Online: compilando il modulo sul sito ufficiale all’indirizzo icsmaugeri.it/grandianziani.
L’ingresso nel programma può essere consigliato anche dal proprio medico di base o direttamente dal personale sanitario all’atto della dimissione da un ricovero ospedaliero. Il progetto, attivo dal 1° ottobre 2026, proseguirà fino al 31 marzo 2028, data in cui AGENAS valuterà i risultati della sperimentazione per tracciare le linee guida della futura sanità digitale in Italia.
