L’Università di Pavia si conferma al secondo posto tra i grandi atenei pubblici italiani nella classifica Censis 2026-27, con 90,2 punti e il primato nazionale per internazionalizzazione. UNIPV si distingue inoltre per numerosi corsi ai vertici nazionali, dalla Medicina agli indirizzi tecnologici, confermando la qualità della sua offerta formativa.
Classifica Censis 2026-27
L’Università di Pavia si conferma una delle realtà accademiche più prestigiose d’Italia. La nuova classifica Censis 2026-27, elaborata annualmente dall’Istituto di ricerca per offrire agli studenti uno strumento di orientamento nella scelta del percorso universitario, colloca ancora una volta l’Ateneo pavese ai vertici tra i grandi atenei pubblici italiani.
La graduatoria prende in esame diversi aspetti del sistema universitario: dalle strutture disponibili ai servizi offerti agli studenti, dal livello di internazionalizzazione alla capacità di comunicazione dell’Ateneo, fino all’attrattività dei titoli di studio rispetto alle prospettive occupazionali.
Pavia seconda tra i grandi atenei pubblici
Gli atenei statali vengono suddivisi dal Censis in cinque categorie sulla base del numero di iscritti: piccoli (fino a 10mila studenti), medi (da 10mila a 20mila), grandi (da 20mila a 40mila), mega (oltre 40mila) e Politecnici.
Con circa 30mila studenti iscritti, l’Università di Pavia rientra nella categoria dei grandi atenei e conquista il secondo posto nazionale, con un punteggio complessivo di 90,2 punti, mantenendo lo stesso risultato ottenuto nella precedente rilevazione.
Un risultato che rende UNIPV il miglior grande ateneo pubblico generalista della Lombardia e dell’intero Nord Italia.
Primo posto per internazionalizzazione
Tra gli elementi che maggiormente distinguono l’Ateneo pavese emerge la forte vocazione internazionale. Pavia conquista infatti il primo posto in Italia, tra i grandi atenei, proprio per il livello di internazionalizzazione, confermando la capacità dell’università di attrarre studenti, ricercatori e collaborazioni da tutto il mondo.
Ottime anche le valutazioni relative ai servizi, alle strutture e alla comunicazione, ambiti nei quali l’Università di Pavia si colloca nelle prime posizioni della graduatoria nazionale.
Risultati di rilievo per corsi di laurea e discipline
Alla classifica generale si affianca anche l’analisi Censis dedicata ai diversi gruppi di corsi di laurea, indipendentemente dalle dimensioni degli atenei. La valutazione considera principalmente la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali.
Anche in questo ambito l’Università di Pavia conferma numerose eccellenze.
La Facoltà di Medicina e Chirurgia si posiziona al secondo posto in Italia tra i corsi dello stesso ambito. Tra le lauree magistrali a ciclo unico, UNIPV raggiunge inoltre il podio nazionale nel gruppo disciplinare di architettura e ingegneria.
Ottimi risultati arrivano anche dai corsi di laurea magistrale biennale. L’Ateneo pavese conquista infatti posizioni di vertice nei settori agrario-forestale, con un ingresso per la prima volta sul podio, architettura e ingegneria, scienze economiche, educazione e formazione, oltre che nell’area letteraria, umanistica e psicologica.
Un quadro che conferma la qualità e la capacità dell’Università di Pavia di offrire percorsi formativi competitivi e riconosciuti a livello nazionale.
Lauree triennali tecnologiche
Particolarmente significativo anche il risultato ottenuto dalle lauree triennali. UNIPV conquista infatti il primo posto in Italia negli indirizzi informatici e tecnologici, confermandosi un punto di riferimento nella formazione legata all’innovazione e alle competenze digitali.
Nella top 10 nazionale rientrano inoltre i corsi dell’area medico-sanitaria e farmaceutica, quelli politico-sociali e della comunicazione, oltre al gruppo dedicato a psicologia e scienze cognitive.
La nuova classifica Censis certifica dunque il ruolo dell’Università di Pavia tra le principali istituzioni accademiche italiane, con un’offerta formativa ampia, una forte apertura internazionale e una costante capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Fonte: https://www.censis.it/evento/la-classifica-censis-delle-universita-italiane-edizione-2026-2027