L’Università di Pavia entra tra le eccellenze italiane della sostenibilità grazie all’Office for Sustainable Actions (OSA), inserito dall’ASviS nel Rapporto 2025/2026 come “buona pratica” territoriale. Il riconoscimento premia la capacità dell’Ateneo di tradurre gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 in azioni concrete e partecipate.
Sviluppo sostenibile
L’Università di Pavia si conferma tra le realtà italiane più virtuose nel campo dello sviluppo sostenibile. L’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha infatti inserito l’esperienza di OSA – Office for Sustainable Actions – nel Rapporto “Le buone pratiche dei territori 2025/2026”, riconoscendola come una “Buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile”. Questo importante riconoscimento testimonia il valore di un modello che unisce ricerca, impatto locale e partecipazione attiva della comunità accademica.
Il Rapporto ASviS
Il Rapporto ASviS, disponibile online, raccoglie 216 buone pratiche provenienti da tutta Italia, selezionate per la loro capacità di tradurre in azioni concrete e misurabili gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le iniziative spaziano dall’innovazione sociale a quella ambientale e istituzionale, delineando un Paese dinamico e impegnato nella costruzione di percorsi di sostenibilità radicati nei territori.
Il lavoro di OSA
Tra le esperienze più significative emerge il lavoro di OSA, struttura interna all’Ateneo pavese dedicata alla promozione di iniziative integrate per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. OSA si distingue per la capacità di attivare sinergie tra Dipartimenti, strutture amministrative e studenti, promuovendo comportamenti consapevoli e azioni concrete orientate alla tutela e valorizzazione dell’ambiente. Questo approccio integrato rappresenta un modello di riferimento nel panorama nazionale delle pratiche innovative per la sostenibilità.
Impegno condiviso
Il riconoscimento ufficiale da parte di ASviS certifica l’eccellenza del progetto OSA e rafforza il ruolo dell’Università di Pavia come protagonista responsabile nella transizione ecologica e sociale del Paese. Come sottolinea il professor Alessandro Greco, Delegato del Rettore alla sostenibilità:
“Un risultato che riconosce il grande lavoro fatto in questi anni dall’Office for Sustainable Actions e che deve essere motivo di orgoglio per tutto l’Ateneo. OSA si avvale del contributo di tutti i Dipartimenti e di tutte le aree dell’Università per guidare la Comunità accademica verso comportamenti e azioni consapevoli e sostenibili, con l’obiettivo di contribuire a proteggere e valorizzare l’ambiente. Prendiamo questo risultato come un’ulteriore motivazione a lavorare uniti per l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030″.
Questo importante traguardo conferma l’Università di Pavia come un attore chiave nella promozione dello sviluppo sostenibile, in linea con le strategie nazionali e internazionali. L’Ateneo si impegna così a costruire un futuro più equo, resiliente e inclusivo, contribuendo attivamente alla realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e alla transizione ecologica del Paese.