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L’identità di Varzi si fa storia: consegnati i nuovi simboli della città

Il Prefetto di Pavia affida al sindaco Palli il Decreto Presidenziale: uno stemma che affiora dal passato per raccontare il futuro del borgo

L’identità di Varzi si fa storia: consegnati i nuovi simboli della città

Il Prefetto di Pavia ha consegnato al Comune di Varzi il Decreto Presidenziale che ufficializza il nuovo Stemma e il Gonfalone della città. I simboli araldici, ispirati a un antico ritrovamento storico, rappresentano l’identità, l’unità e l’orgoglio della comunità locale.

Varzi riceve i nuovi simboli della città

Non è solo un insieme di colori e figure araldiche, ma un ponte teso tra la storia antica e il senso di appartenenza di una comunità intera. Da ieri, l’identità di Varzi brilla ufficialmente di una nuova luce: quella dei simboli concessi direttamente dal Capo dello Stato, che restituiscono al borgo l’orgoglio delle proprie radici.

La cerimonia ufficiale in Municipio

La mattinata di mercoledì 25 febbraio 2026 segna una data spartiacque per il Comune di Varzi. All’interno della Sala Consiliare, in un’atmosfera di solennità, il Prefetto di Pavia, Francesca De Carlini, ha consegnato nelle mani del sindaco Giovanni Palli il Decreto del Presidente della Repubblica. L’atto sancisce ufficialmente la concessione dello Stemma e del Gonfalone, accompagnati dalle miniature originali che d’ora in avanti rappresenteranno l’ente in ogni occasione istituzionale.

Varzi, panorama – Foto Wikimedia

Un’araldica che nasce dal territorio

I nuovi emblemi non sono frutto di una scelta casuale, ma nascono da un’attenta ricerca storica. Il cuore del disegno trae infatti ispirazione da un antico fregio ritrovato sul soffitto di una sala del vecchio municipio.

La composizione è un ricco intreccio di simbolismo:

  • La natura e la forza: Un palmizio verde che svetta su una pianura rigogliosa, sostenuto da un leone d’oro rampante.
  • La spiritualità e la pace: Una croce greca rossa sormontata da una colomba bianca in volo.

Elementi che, come sottolineato durante la cerimonia, non sono solo decorazioni, ma sintesi visiva di un territorio che ha saputo conservare la propria memoria attraverso i secoli.

Durante la lettura del decreto, il Prefetto De Carlini e il Sindaco Palli hanno ribadito il valore profondo di questo passaggio burocratico e simbolico. “Questi emblemi rappresentano l’unità e l’orgoglio di Varzi”, è stato il commento condiviso. Lo stemma e il gonfalone diventano così custodi della tradizione, strumenti necessari per tramandare alle future generazioni il senso di appartenenza a una comunità che riconosce nel proprio passato la bussola per il domani.