La collaborazione tra il Policlinico San Matteo e l’Accademia di Belle Arti di Brera promuove l’arteterapia come strumento di cura, arricchendo gli spazi ospedalieri con progetti creativi che coinvolgono pazienti, operatori e studenti. Questi laboratori favoriscono espressione, ascolto e umanizzazione della cura.
Arte e cura
Mercoledì 4 marzo 2026 ha segnato un importante momento di incontro tra arte e salute con la presentazione dei progetti di arteterapia realizzati grazie alla rinnovata collaborazione tra il Policlinico San Matteo di Pavia e l’Accademia di Belle Arti di Brera. Questa sinergia, nata per promuovere l’arte come mezzo di cura, ascolto e relazione, dimostra come il percorso creativo possa affiancare efficacemente l’esperienza medica, arricchendo il processo di guarigione con un approccio più umano e partecipativo.
Due progetti, due luoghi di cura
La presentazione si è articolata in due momenti distinti. Il primo si è svolto al Padiglione 7, negli ambulatori di Ginecologia, dove è stata mostrata l’opera nata dal “Laboratorio Tessile”, progetto di tesi di Anna Riva. Questo laboratorio, attivo nei reparti di Oncologia, Ematologia e Ginecologia Oncologica, ha dato vita a un’opera che testimonia il valore terapeutico del fare artistico, capace di accompagnare i pazienti in un percorso di espressione e condivisione.
Il secondo appuntamento ha avuto luogo presso la SSD Hospice – Cure Palliative del Presidio di Belgioioso. Qui, gli studenti Stefania Gilberti e Giovanni Serralunga hanno presentato “Nella Natura tra Cielo e Terra”, un progetto che ha coinvolto attivamente i pazienti ricoverati, mettendo al centro il dialogo tra persona, natura e dimensione interiore.
Le opere realizzate saranno collocate stabilmente negli spazi ospedalieri, contribuendo a rendere l’ambiente di cura più accogliente e umano.
Laboratori creativi per il benessere
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato nel 2025 con la ripresa del Laboratorio di Brera, dedicato a progetti artistici collettivi che coinvolgono pazienti, caregiver, operatori sanitari e dipendenti dell’ospedale. Sotto la guida della professoressa Nicoletta Braga, responsabile della didattica dell’Arte – teorie e pratiche della terapeutica artistica, sono nati tre laboratori distinti.
Il primo, “Divenire”, curato da Nicole Carbone, si concentra sulla tecnica del Quilling, un’antica arte che utilizza sottili strisce di carta arrotolate per creare opere tridimensionali. Questa pratica stimola manualità, concentrazione e condivisione, favorendo il benessere attraverso il processo creativo.
Il secondo laboratorio, “Creiamo un arazzo insieme”, ideato da Anna Riva, mira alla realizzazione collettiva di un arazzo, simbolo di intreccio di storie, esperienze e relazioni, un vero e proprio tessuto di comunità.
Il terzo progetto, “Nella Natura tra Cielo e Terra”, pone l’accento sul rapporto tra persona, natura e dimensione interiore, offrendo uno spazio di dialogo e riflessione profonda.
Tirocini formativi
Oltre ai laboratori, gli studenti dell’Accademia hanno la possibilità di svolgere tirocini formativi nei reparti di degenza di Oncologia ed Ematologia. Qui, attraverso pratiche artistiche guidate, offrono ai pazienti occasioni di espressione, ascolto e condivisione, contribuendo a umanizzare ulteriormente l’esperienza ospedaliera.
La collaborazione tra il Policlinico San Matteo e l’Accademia di Belle Arti di Brera rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra arte e medicina. Essa valorizza la dimensione umana della cura, trasformando gli spazi ospedalieri in luoghi di partecipazione, bellezza e relazione, dove la creatività diventa un potente alleato nel percorso di guarigione e benessere.

