AGRICOLTORI IN RIVOLTA

La protesta degli agricoltori non si ferma, il 4 febbraio 350 trattori in corteo a Pavia

I mezzi agricoli si snoderanno per alcune vie della città dalle 9 alle 17

La protesta degli agricoltori non si ferma, il 4 febbraio 350 trattori in corteo a Pavia
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La protesta degli agricoltori contro le politiche agrarie dell'Unione Europea non accenna a fermarsi e ha ormai coinvolto anche la provincia di Pavia. Nella giornata di domenica 4 febbraio 2024, dopo aver toccato le città di Voghera, Casteggio, Broni e Stradella, arriverà nel capoluogo.

Agricoltori in rivolta

Anche la provincia di Pavia è stata ormai investita dalla protesta degli agricoltori, con centinaia di trattori che hanno invaso nella giornata di martedì 30 gennaio 2024, le strade di Voghera. Gli agricoltori sono scesi in strada per manifestare il loro malcontento nei confronti delle politiche agricole dell'Unione Europea.

Ma non è niente in confronto alla manifestazione in programma per domani, domenica 4 febbraio. È infatti in programma l’arrivo di 350 trattori. Il corteo partirà alle 9.30 da via Angelo Scotti per poi raggiungere il centro di Pavia e gli agricoltori promettono di alzare la voce.

Corteo di trattori a Pavia il 4 febbraio

La manifestazione si svolgerà fino alle 17. La protesta degli agricoltori, si snoderà per alcune vie della città seguendo questo percorso:

Partenza da via Scotti, viale Lodi, via Campari, viale Sardegna, viale Bligny, rondò Necchi, via Indipendenza, rondò dei Longobardi, via Trieste, via Filzi, piazza Dante, viale Matteotti, via Damiano Chiesa, via Trieste, rondò dei Longobardi, ed a ritroso per le precedenti strade sino a via Scotti.

E' prevista la sospenzione al traffico veicolare in via Scotti dalle ore 7 e fino alle ore 20.

Coinvolto anche il Servizio di Trasporto Pubblico Urbano che potrà subire ritardi per le corse programmate.

Il percorso che effettueranno gli agricoltori con i loro trattori

Le manifestazioni degli ultimi giorni nel Pavese

A Voghera, la manifestazione ha visto la partecipazione di circa 120 mezzi agricoli che si sono dati appuntamento alle ore 7 nel parcheggio dell'ex Caserma di Cavalleria. I trattori si sono poi mossi lungo le arterie principali della città, creando anche qualche difficoltà al traffico veicolare. 

Il giorno successivo, mercoledì 31 gennaio 2024, la mobilitazione si è spostata a Casteggio, dove erano presenti un'ottantina di trattori. Stesso copione anche a Broni e Stradella nei giorni successivi mentre domenica 4 febbraio 2024 la protesta arriverà a Pavia.

Presidio a Melegnano

Luogo centrale della protesta resta Melegnano dove si trovano in presidio fisso, dal 30 gennaio 2024, nei pressi del casello autostradale, circa 250 agricoltori, provenienti da svariati Comuni delle province di Milano, Lodi e Pavia.

Nella giornata di oggi, venerddì 2 febbraio 2024, anche l'onorevole ed europarlamentare pavese della Lega, Angelo Ciocca, è sceso a fianco degli agricoltori, facendo visita al presidio:

"Oggi sono qui a ribadire ancora una volta ai tanti agricoltori locali presenti il mio fermo no alle fallimentari politiche europee. E' stato importante constatare che le battaglie da me svolte in prima linea in questi otto anni al Parlamento europeo come membro della commissione agricoltura in difesa del comparto agroalimentare italiano, siano state riconosciute ed apprezzate dagli agricoltori presenti. Le molteplici imposizioni calate dall'alto dagli euro burocrati di Bruxelles in nome di un finto ambientalismo hanno contribuito in tutti questi anni a demolire interi settori d'eccellenza come quello agricolo mettendo al verde cittadini e lavoratori. Pensiamo alla folle richiesta di lasciare incolta una parte dei campi per ottenere i fondi europei".

E' questa la dichiarazione dell'On. Angelo Ciocca a margine del presidio di agricoltori oggi in protesta a Melegnano.

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