La V edizione de “La Domenica dei Talenti” porta a Pavia giovani musicisti di fama internazionale, esplorando virtuosismo e innovazione su violino, pianoforte e clarinetto. Tre concerti, tra tradizione e contemporaneità, per un ascolto ravvicinato e intenso.
“La Domenica dei Talenti”
Il Teatro Fraschini di Pavia apre le sue porte alla V edizione de La Domenica dei Talenti, rassegna che celebra giovani interpreti già affermati sui palcoscenici internazionali. Più di semplici concerti: tre appuntamenti che raccontano come il virtuosismo possa trasformarsi in linguaggio, in pensiero musicale e in esperienza condivisa con il pubblico. Qui, l’eccellenza tecnica incontra la capacità di dare forma a un suono unico, creando un ponte tra tradizione e innovazione.
“Con questa rassegna – spiega Francesco Nardelli, Direttore generale del Teatro Fraschini – puntiamo a formare ascoltatori consapevoli e a stimolare la curiosità. Offrire giovani interpreti già richiesti dalle grandi istituzioni significa far vivere al pubblico l’istante in cui la musica si reinventa, trasformando il repertorio in un’esperienza del presente”.
Il concerto di Rino Yoshimoto
Si parte domenica 8 febbraio 2026 alle 18.00 con Rino Yoshimoto, violinista vincitrice del Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini”, accompagnata al pianoforte da Sergei Redkin. Il programma intreccia due mondi: la tradizione del virtuosismo violinistico (Kreisler, Tartini, Paganini) e la rivoluzione timbrica del primo Novecento (Debussy, Ravel).
Il concerto esplora il virtuosismo non come esercizio di tecnica fine a sé stesso, ma come costruzione di un personaggio sonoro. Dalla brillantezza teatrale di Paganini alla seduzione timbrica di Kreisler, fino ai colori e alle trasparenze di Debussy e Ravel, il pubblico è guidato in un percorso in cui ogni dettaglio del fraseggio e della dinamica diventa narrativo e necessario.

Il pianoforte come macchina poetica: Masaya Kamei
Domenica 15 marzo 2026, sempre alle 18.00, Masaya Kamei porta in scena il pianoforte come strumento capace di raccontare mondi interiori. Il programma spazia dal Romanticismo di Schumann alla sfida virtuosistica di Liszt, passando per l’impressionismo di Ravel e la rarefazione contemplativa di Toshio Hosokawa.
Schumann offre un viaggio tra personaggi e stati d’animo, Ravel trasforma il virtuosismo in illusioni sonore, Hosokawa concentra il tempo musicale fino a farne materia viva, mentre Liszt costruisce un affresco di parafrasi operistica in cui la tecnica diventa linguaggio drammatico. Con questo concerto, il pianoforte si rivela teatro dell’io e laboratorio timbrico, un ponte tra tradizione e contemporaneità.
Clarinetto e narrazione sonora: Elad Navon
La rassegna si conclude domenica 19 aprile con Elad Navon al clarinetto e Itai Navon al pianoforte. Il programma spazia dalla cantabilità di Brahms alle fratture di Penderecki, fino alla fantasia operistica di L. Bassi, mettendo in luce la versatilità del clarinetto come strumento narrativo.
Debussy apre la strada a un clarinetto moderno e coloristico, Penderecki concentra il gesto musicale, Brahms intreccia linee e respiri in dialoghi profondi, Hindemith esplora le possibilità costruttive del Novecento e Bassi trasforma l’opera in scrittura strumentale virtuosa e comunicativa. Ogni esecuzione diventa così conversazione tra strumenti, un’esperienza ravvicinata in cui il pubblico percepisce ogni sfumatura e scelta interpretativa.

Giovani interpreti dal respiro internazionale
Rino Yoshimoto, ventiduenne giapponese, suona lo Stradivari “Muntz” (1736) e ha già calcato Carnegie Hall e Musikverein. Sergei Redkin, pianista russo, è noto per la combinazione di rigore, versatilità e presenza scenica. Masaya Kamei, vincitore di importanti concorsi internazionali, ha conquistato critica e pubblico per la maturità interpretativa sorprendente della sua giovane età. Infine, Elad Navon e Itai Navon portano l’esperienza di concerti e collaborazioni con orchestre di livello mondiale in un ascolto quasi da camera, intimo e attento a ogni dettaglio.
La rassegna La Domenica dei Talenti non è solo una sequenza di concerti: è un viaggio attraverso la musica contemporanea e la tradizione, in cui ogni nota racconta la storia di giovani interpreti che ridanno vita al repertorio con urgenza e freschezza interpretativa.
Biglietteria – Orari di apertura:
- dal lunedì al sabato → dalle ore 17:00 alle ore 19:00
- mercoledì e sabato anche alla mattina → dalle 11:00 alle 13:00
- biglietteria@teatrofraschini.org; tel. 0382/371214
- biglietteria online teatrofraschini.vivaticket.it